Quaderni Quodlibet Libri
Libri pubblicati nella collana Quaderni Quodlibet Storia dell’arte e stili artistici: dal 1900 in poi
Prossime uscite della collana Quaderni Quodlibet
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788874627455 Laboratorio Faust
- 9788874626076 Lettere. 1916-1937
- 9788874623303 Teologia naturale dei cinesi
- 9788822907318 Un passo indietro
- 9788822902771 Rinascimento anacronico
Preconistoria 1966-69. Ediz. illustrata Celant Germano - Quodlibet, 2017 - Quaderni Quodlibet
Il periodo tra il 1966 e il 1969 è segnato da sintomi di uno sconvolgimento artistico, risultato anticipatorio delle vicende linguistiche che, dopo la Pop Art, hanno dato corpo alla Minimal Art, alla Conceptual Art, alla Land Art, all'Arte povera e alla Body Art. Questa precronistoria, stesa da Germano Celant nel 1972 e pubblicata nel 1976 da Centro Di, Firenze, prende in esame gli avvenimenti collettivi - costituiti principalmente da mostre e da fonti scritte, quali saggi, pubblicazioni e dichiarazioni - che prefigurano questi movimenti, affermatisi anche per l'uso di media tecnologici o non tradizionali, quali fotografia, videotape, disco, libro e film. Il materiale raccolto è di tale importanza storica da spingere l'autore e l'editore a proporne, cinquant'anni dopo, una riproduzione fotografica con un nuovo saggio introduttivo. Il volume risulta fondamentale, ancora oggi, per la conoscenza e per lo studio, critico e teorico, degli avvenimenti artistici di quegli anni.
Francis Bacon. Logica della sensazione Deleuze Gilles - Quodlibet, 1995 - Quaderni Quodlibet
Francis Bacon. Logica della sensazione - Quodlibet
Francis Bacon. Logica della sensazione. Ediz. illustrata Deleuze Gilles Badiou A. (Cur.) - Quodlibet, 2008 - Quaderni Quodlibet
"Come rendere visibili forze invisibili?" Le Figure di Bacon e tutte le Figure della storia della pittura, possono essere interpretate come il tentativo di rispondere a questa domanda, che è indispensabile porre affinchè la pittura sia collocata nel suo luogo proprio. È in gioco lo statuto di un'arte particolare, della sua separazione dalle altre arti, ma, al tempo stesso, della comunione delle arti, del loro problema comune: "In arte, in pittura come in musica, non si tratta di riprodurre o di inventare delle forme, ma di captare delle forze. Per questa ragione nessuna arte è figurativa. La celebre formula di Klee "non rendere il visibile, ma rendere visibile" non significa nient'altro". Ecco allora il procedimento della Figura in Bacon, l'azione dei tondi, dei parallelepipedi o degli ovali che isolano la Figura nel quadro, fanno sì che nessuna storia si insinui o provi a insinuarsi nell'insieme illustrato, esorcizzando così il carattere figurativo, illustrativo, narrativo, che la figura necessariamente avrebbe se non fosse isolata: "Ci sono due modi di superare la figurazione (e cioè, a un tempo, l'illustrativo e il narrativo): o in direzione della forma astratta, oppure verso la Figura. In Cézanne questa via della Figura ha un nome semplice: sensazione". Con questo libro Deleuze elabora uno strumento originale capace di cogliere i molteplici aspetti dell'opera e della figura di Francis Bacon, ponendo al centro una concezione tutta nuova dello statuto sensibile del vedere.