Quodlibet Storie Libri
Libri pubblicati nella collana Quodlibet Storie Letteratura: storia e critica
Prossime uscite della collana Quodlibet Storie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788822925916 Canzone di Rachel
- 9788822925442 Elogio delle vagabonde. Erbe, arbusti e fiori alla conquista del mondo
- 9788822924728 Qualcuno gli scagliò dietro un cane morto
- 9788822924315 Il villaggio di Ben Suc
- 9788822923264 Parole
- 9788822923257 Diario moscovita
- 9788822922861 Il sottomarino della notte
- 9788822908889 La signorina Scudery
- 9788822908872 Giù la piazza non c'è nessuno
Stile Alberto Masneri Michele - Quodlibet, 2021 - Quodlibet Storie
Alberto Arbasino (1930-2020) non è stato solo uno dei più grandi scrittori del Novecento italiano ma è stata una colossale «macchina di stile». Michele Masneri ci guida con una scrittura divertita e divertente in un paese scomparso dove l'opera-mondo arbasiniana funge da Google Maps fra gran lombardi, ambasciatori, nobiltà («a Roma gli unici esseri parlabili - e format esportabili - son sempre stati le principesse»). E ancora: Gianni Agnelli, Truman Capote. Gin and tonic e fiori freschi ("Grazie per le magnifiche rose!"), e il tentativo di una genealogia letteraria e omosessuale del Novecento che arriva fino a Pier Vittorio Tondelli passando per Pier Paolo Pasolini. Una biografia rigorosamente non autorizzata, una controvita di un grande amore novecentesco. E la storia di un romanzo «perduto», che Arbasino scriveva parallelamente a "Petrolio", incredibilmente sullo stesso tema, l'industria petrolifera. "Stile Alberto" è anche un piccolo manuale di sopravvivenza nel mondo letterario di ieri e di oggi. Arricchito da foto dell'autore, sei fotografie di Paolo Di Paolo e una serie di cartoline autografe di Alberto Arbasino.
Taccuini (1942-1953) Scotellaro Rocco Vitelli F. (Cur.) Dell'aquila G. (Cur.) - Quodlibet, 2024 - Quodlibet Storie
I materiali inediti qui rubricati sotto il titolo Taccuini (1942-1953) portano il ritmo dell'intelligente operosità di Rocco Scotellaro, della fervidissima sua vita politica, intellettuale e letteraria, svoltasi tra fatti e amicizie importanti pur nella sconcertante brevità. L'inaspettata e precoce morte dello scrittore, gettando una luce di provvisorietà su ogni sua pagina, rende questi frammenti irrinunciabili per la conoscenza di aspetti anche "sottintesi" di un'opera che chiama sistematicamente in causa la nozione del non finito. La varietà di forme, toni e contenuti dei Taccuini, aperti tanto alle grandi questioni quanto ai "fatterelli" della vita, dà prova del metodo di lavoro di Scotellaro, il quale avverte degno di essere fermato su carta ogni moto del suo intelletto. Sono annotazioni coinvolgenti, scandaglio dei tormenti di un giovane meridionale in formazione e spaccato inconsueto della società italiana. Il lettore potrà scoprire una trascinante figura politico-intellettuale che diffonde fertile il suo pensiero in mezzo a noi. Non rimane che coglierne il messaggio inteso a valorizzare ciò che di vivo e vitale c'era nella civiltà contadina, sapendo che «lo scrittore realizza sempre un'altra politica quando riesce a scoprire - come può - l'uomo».
Il mestiere dello scrittore e la sua tecnica Sklovskij Viktor Trevi E. (Cur.) Strada V. (Cur.) - Quodlibet, 2026 - Quodlibet Storie
Quando Viktor Sklovskij pubblica Il mestiere dello scrittore e la sua tecnica (1927) sa bene quanto sia scottante la materia. Il suo manualetto agile e cordiale, adatto a un pubblico ignaro di teoria letteraria, fa a meno di ingombranti preoccupazioni metafisiche intorno al "mistero" della scrittura. Destituito di ogni aura mistica e romantica, l'atto creativo è sottoposto a una minuziosa analisi empirica, in un serrato corpo a corpo con quelle opere in cui le "regole della letteratura" si incarnano. Cumuli di esempi, aforismi, digressioni si susseguono in maniera incalzante, dimostrando come ogni pedagogia della scrittura non è altro, in essenza, che una teoria della lettura.