Quodlibet Studio Estetica E Critica Libri
Libri pubblicati nella collana Quodlibet Studio Estetica E Critica Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900
Mappe della ragione. Kant e la medialità dell'immaginazione cartografica Morawski Tommaso - Quodlibet, 2024 - Quodlibet Studio. Estetica E Critica
Nella sua biografia Cassirer definisce Kant un «geografo della ragione», il primo ad aver avviato un progetto di topografia filosofica, passando dalla descrizione del cosmo spaziale alla descrizione del cosmo intellettuale. In effetti, è con lui che inizia a maturare l'idea che anche la filosofia ha bisogno di un modello per orientarsi, che il pensiero possiede una geografia ancor prima di una storia. Al punto che il sistema critico-trascendentale sarebbe diverso, e forse irriconoscibile, senza le metafore spaziali che lo contraddistinguono. Ma si tratta davvero, e soltanto, di semplici metafore? Oppure esistono delle profonde connessioni tra le immagini geografiche utilizzate da Kant e le tecniche di controllo, produzione e manipolazione dello spazio che caratterizzavano la coscienza spaziale e l'immaginazione cartografica dell'Illuminismo? Queste domande vengono qui affrontate in una prospettiva inedita, all'incrocio tra il testuale e il visuale, l'umano e il non-umano. Si parte da una riflessione sui nessi tra spazialità e sistematicità, media e cultura, per indagare le pratiche transmediali di scrittura risultanti dal processo di negoziazione tra il testo e la mappa come medium. L'obiettivo è dimostrare che il disegno cartografico della sfera terrestre, modello scopico dell'archivio universale illuminista, è la matrice immaginativa della filosofia trascendentale di Kant, il monogramma della sua «ragione cartografica».
Filosofia dell'arte contemporanea: installazioni, siti, oggetti Caldarola Elisa - Quodlibet, 2020 - Quodlibet Studio. Estetica E Critica
L'arte contemporanea è caleidoscopica: può catapultarci in ambienti complessi o minimali richiedendo la nostra attiva partecipazione; ancorarsi a luoghi inaspettati; porci di fronte a opere apparentemente indistinguibili da oggetti ed eventi della vita quotidiana; appropriarsi illegalmente degli spazi pubblici e molto altro ancora. Questo volume muove dalla premessa che uno dei compiti della filosofia dell'arte sia prestare attenzione ad alcune specifiche pratiche artistiche e a teorie estetiche avanzate in altri ambiti di ricerca, per poi organizzare in maniera perspicua la molteplicità dei dati raccolti. I filosofi possono così costruire teorie generali che spieghino ciò che emerge da tali dati. Le ricerche qui presentate si concentrano su alcuni fenomeni dell'arte contemporanea: l'installation art e i suoi rapporti con l'installazione espositiva; l'arte site-specific e la sua appartenenza alla più ampia tradizione dell'arte situata; l'uso degli oggetti come veicoli d'idee nell'arte concettuale e il carattere sovversivo della street art. Le analisi di queste pratiche fanno emergere il ruolo centrale rivestito dall'esperienza dello spazio, dall'interazione fra opere e pubblico, dai luoghi d'installazione delle opere e degli oggetti come portatori di significati.
Prospettive sull'ermeneutica dell'immagine Martinengo Alberto - Quodlibet, 2021 - Quodlibet Studio. Estetica E Critica
La discussione sul potere delle immagini nelle società contemporanee attraversa da più di mezzo secolo discipline differenti: dalla storia dell'arte alla teoria dei media, dalle scienze sociali alla filosofia. Fin dalla sua origine, però, la riflessione del secondo Novecento sul fenomeno ha rischiato di tradursi in una contrapposizione tra interpretazioni trionfalistiche e previsioni catastrofiche: da una parte, le profezie di un esaltante mondo dell'immediatezza e della pura visibilità; dall'altra, le fobie e i timori destati da una realtà che sembra destinata a liquefarsi o a trasformarsi in apparenza. Questo volume propone un bilancio della questione e, spostandosi dai luoghi comuni all'indagine filosofica, ne individua alcuni temi-chiave: la fine dell'arte; la vicenda dell'ermeneutica contemporanea; la nascita della cultura visuale; le discussioni classiche e moderne sul rapporto tra l'immagine e la parola.