R U S P A Ambiente E Territorio Libri
Libri pubblicati nella collana R U S P A Ambiente E Territorio Pianificazione urbana e municipale
La pianificazione urbanistica partecipativa nella società dell'informazione Deplano G. (Cur.) - Edicomedizioni, 2009 - R.U.S.P.A. Ambiente E Territorio
Il volume raccoglie i risultati scientifici dei Dottori di Ricerca Valentina Pavan, Matteo Simbula (XIX ciclo), Chiara Garau, Alessia Figus (XX ciclo) e Yuri Iannuzzi (XXI ciclo) del Dottorato di Ingegneria del Territorio coordinati dal Prof. Giancarlo Deplano dell'Università degli Studi di Cagliari. I testi mettono in luce esperienze scientifiche di rilevante interesse per la pianificazione urbanistica partecipativa nella società dell'informazione.
Il quartiere di Marina a Cagliari. Ricostruzione di un contesto urbano pluristratificato Deplano G. (Cur.) - Edicomedizioni, 2005 - R.U.S.P.A. Ambiente E Territorio
Il quartiere di Marina a Cagliari. Ricostruzione di un contesto urbano pluristratificato - EdicomEdizioni
Fortezza FVG. Dalla guerra fredda alle aree militari dismesse Baccichet M. (Cur.) - Edicomedizioni, 2015 - R.U.S.P.A. Ambiente E Territorio
L'intero Friuli Venezia Giulia dopo il 1945 è diventato una grande fortezza che, come la "Bastiani" del "Deserto dei Tartari" di Dino Buzzati, non è mai stata usata per gli scopi per i quali è stata costruita. Oggi la dissoluzione della grande infrastruttura militare, pensata come una porosa trincea nei confronti del comunismo dilagante oltreconfine, pone molti interrogativi sul significato e sui tempi del riuso di ampie porzioni del territorio per qualche decina di anni separate e funzionalizzate per gli scopi militari. Il Friuli Venezia Giulia è stata la regione italiana militarizzata per eccellenza, ma oggi lo svuotamento e gli abbandoni avvengono con la più inconsapevole disattenzione dell'opinione pubblica. La regione delle caserme si sta trasformando in quella delle macerie e dei boschetti che avvolgono quelle che un tempo erano le caserme nelle quali intere generazioni di italiani hanno sprecato parte della loro vita attendendo "tartari" che non sono mai arrivati.