Ragusaflash Libri
Libri pubblicati nella collana Ragusaflash Italia
Donne a Ragusa Distefano Giovanni Lanza Letizia Zamurlin Daniela - Supernova, 2019 - Ragusaflash
Il libro è un omaggio alle grandi donne vissute a Ragusa e include le benefattrici, le donne celebrate nelle lapidi e nei monumenti pubblici, le presenze femminili nello stradario della città, Mariannina Coffa, Salvy D'Albergo, Margherita Margani Nicosia, Maria Occhipinti, Maria Paternò Arezzo, Felicia Schininà, e le donne sante ed eccezionali, in particolare la Beata Maria Schininà del Sacro Cuore, madre Maria Caterina Di Pasquale, suor Nazarena Di Pasquale, suor Lucrezia Occhipinti, suor Santina Scribano di Gesù, Beata Maria Candida dell'Eucarestia.
Itinerari archeologici iblei Baglieri Gino - Supernova, 2018 - Ragusaflash
"Itinerari archeologici iblei" è il secondo libro della collana di Supernova intitolata RagusaFlash il cui scopo è quello di presentare di volta in volta argomenti unitari dedicati a Ragusa e al suo territorio. L'autore vuole offrire al lettore una guida agli itinerari archeologici iblei partendo da Ragusa e giungendo fino ai siti più significativi dei dintorni che comprendono le cave ragusane di Santa Domenica, San Leonardo, elone e Velardo, le catacombe paleocristiane di Cisternazzi, Donnafugata e Trabacche, le basiliche bizantine, l'abitato in digeno di Castiglione, Cava Ispica e Parco Forza, la chiesetta rupestre di San Ncolò Inferiore a Modica, Fontana Nuova, Cava dei Servi, Calaforno, la colonia greca di Camarina, il complesso termale di Comiso, il presidio militare di Casmene, l'insediamento rupestre di Chiafura.
Ragusa le pietre della memoria Baglieri Gino Distefano Giovanni - Supernova, 2017 - Ragusaflash
"Ragusa le pietre della memoria" è il primo libro della collana di Supernova intitolata RagusaFlash il cui scopo è quello di presentare di volta in volta argomenti unitari dedicati a Ragusa e alla sua storia. Questo primo numero vuole offrire al lettore una visione più completa possibile di incisioni, lapidi e monumenti disseminati nel territorio. L'itinerario suggerito dal libro inizia dal Giardino Ibleo, attraversa i due centri storici della Città e si conclude a Marina di Ragusa.