Rasamarga Libri
Libri pubblicati nella collana Rasamarga Mente, corpo, spirito: meditazione e focalizzazione
Lasciar libera la luna Baret Eric - Om, 2020 - Rasamarga
Nutrito dalla tradizione non-dualista dello shivaismo del Kashmir, Éric Baret rimanda gli uditori all'osservazione di come il corpo esprime le emozioni, all'ascolto. La visione liberatoria che ne deriva, che l'origine delle nostre sofferenze è illusoria, ci porta ad abbandonare le nostre pretese di sapere. Le conversazioni raccolte in questo libro sono un invito a celebrare la vita nell'istante, senza la paura di un futuro immaginario.
Biorespirazione. La respirazione come arte della presenza Fiel Carlos - Om, 2018 - Rasamarga
L'intenzione di questo lavoro non è tanto una rieducazione della respirazione, cosa che tutti sappiamo fare, piuttosto quella di creare le condizioni di ascolto e riconoscimento della propria respirazione attraverso i ritmi, l'ampiezza e gli stati che riflette. La respirazione manifesta in ogni istante lo stato fisico, emotivo e mentale in cui ci si trova. E come un specchio, è occorre ascoltarla e decifrarne il significato e la sua relazione col proprio stato generale corporeo, emotivo e mentale. La proposta dello yoga è di lavorare con queste relazioni che riflettono la personalità, per vivere con maggiore integrità e armonia con sé stessi, con gli altri e con la natura. Nella pratica yoga si prende coscienza della struttura e degli schemi del corpo e attraverso la consapevolezza nell'asana, si favorisce un'esperienza che rilassa le tensioni, rafforza le debolezze, armonizza e migliora le condizioni fisiche di flessibilità, resistenza e forza. Si creano così le condizioni appropriate affinché la respirazione si esprima in tutta la sua potenzialità, libera da blocchi e tensioni. L'asana è un movimento consapevole, è abitare il corpo. Ciò significa che la mente è focalizzata e senza distrazioni nel processo dello yoga. È questo lavoro combinato sul corpo e sulla concentrazione che costituisce le fondamenta del pranayama.
La dea che scorre. La matrice femminile dello yoga tantrico Lussana Gioia - Om, 2017 - Rasamarga
Questo studio, che si avvale in parte di una ricerca sul campo, esplora i significati dello yoga tantrico, riscoprendo la rilevanza della matrice femminile nella religiosità hindu. In particolare si incentra sull'antico Assam, dove la sacralità rituale è imperniata da tempo immemore sul culto della dea. L'antica tradizione assamese, che venera la dea Kâmâkhyâ, è considerata una delle vene originarie del fenomeno tantrico nel suo complesso. L'autrice ha ricevuto personalmente il primo livello di iniziazione sotto la guida del corpus sacerdotale di Kâmâkhyâ e ci accompagna attraverso un documentato viaggio nell'essenza del tantrismo hindu. L'analisi parte da un'India molto arcaica e arriva a farci comprendere che cosa chiamiamo yoga oggi (in un mondo in cui questo termine rischia di perdere senso e fisionomia), senza mai banalizzare le sue sfaccettate valenze. Viene riscoperta la "natura fluente" della femminilità nell'India antica; il cosmico fluire dell'esistente costituisce il carattere "energetico" e sapienziale del principio femminile, che incarna la potenza generativa e l'ordine coerente di madre natura. Viene quindi indagata l'essenza del cosiddetto tantrismo non duale sviluppatosi nel Medioevo in Ka?mîr a confronto con la tradizione più trasgressiva - detta della "mano sinistra" - ancor oggi fiorente, ma rigorosamente segreta. Ne emerge una visione dello yoga ancora poco conosciuta ed esplorata. Nel tantrismo hindu la corporeità diviene fluente "saggezza incarnata": la mente si dissolve nel gesto fisico. Lo yoga tantrico si qualifica quindi come veicolo di conoscenza concreta che attraverso il dispiegarsi dei sensi arriva a dissolversi nel "senza forma". Prefazione di Raffaele Torella.