Rasoi Libri
Libri pubblicati nella collana Rasoi Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900
Che cos'è l'atto di creazione? Nuova ediz. Deleuze Gilles Moscati A. (Cur.) - Cronopio, 2026 - Rasoi
"Vorrei porre anch'io delle domande. Porre delle domande a voi e a me stesso. Domande di questo tipo: che cosa fate voi che fate cinema? E io che cosa faccio quando faccio o spero di fare filosofia? Potrei porre la domanda anche in questi termini: che cos'è avere un'idea al cinema? Se si fa o si vuol fare cinema, che cosa significa avere un'idea? Che cosa accade quando si dice: "Ecco, ho un'idea"? Perché, da una parte, tutti sanno che avere un'idea è un evento che accade raramente, è una specie di festa, abbastanza rara. E poi, d'altra parte, avere un'idea non è qualcosa di generale. Non si ha un'idea in generale. Un'idea - proprio come colui che ha l'idea - è già consacrata a questo o a quell'ambito. Può essere un'idea in pittura, in narrativa, in filosofia, oppure in scienza." (Gilles Deleuze). Introduzione di Silvia Vizzardelli.
La filosofia di fronte al genocidio. Conversazione su Gaza Balibar Étienne Salza L. (Cur.) - Cronopio, 2025 - Rasoi
"Mi definisco 'ebreo' perché sono sconvolto dall'idea che i significati morali e persino religiosi, e per via di conseguenza filosofici, portati nella storia dall'ebraismo - dalla parola dei Profeti di Israele fino al discorso di quei rinnegati o eretici che hanno alimentato la mia formazione intellettuale (Montaigne, Spinoza, Marx, Rosa Luxemburg, Freud, Kafka, Benjamin, Arendt, Simone Weil, Derrida, che è stato mio professore) - potrebbero d'ora in poi essere associati, per molto tempo e persino per sempre, non più alla resistenza alle persecuzioni e alla ricerca dell'autonomia intellettuale, all'imperativo della moralità e della giustizia e alla discussione sui suoi mezzi (tra cui la rivoluzione), ma all'oppressione e allo sterminio di un altro popolo sotto il patrocinio di questo 'nome'. Penso che l'onore del 'nome ebraico' debba essere difeso da questa infamia e che sia necessario esprimere una rivolta".