Relazioni Pericolose Libri
Libri pubblicati nella collana Relazioni Pericolose Gruppi sociali
Il potere delle donne arabe Guidantoni I. (Cur.) Turri M. G. (Cur.) - Mimesis, 2015 - Relazioni Pericolose
Il libro offre un panorama, in parte sconosciuto, delle relazioni private e sociali che caratterizzano la vita delle donne immerse in una cultura araba e islamica nel Nord Africa e in Medio Oriente. I diversi contributi si pongono l'obiettivo di riassumere e scalfire alcuni luoghi comuni che circondano il dibattito intorno a questo mondo femminile e intendono anche descrivere un insieme di problematiche che le donne si trovano a dover affrontare; alcune molto note, altre meno percorse dalla riflessione occidentale. Lo sguardo con il quale si è declinato il lavoro si incentra soprattutto su due paesi, la Tunisia e l'Iraq, ma si estende a tematiche che abbracciano aree territoriali fra loro molto diverse. La scelta di focalizzare l'analisi su queste due nazioni scaturisce dal fatto che le curatrici del libro hanno attinto alla loro esperienza personale nel tentativo di arricchire la riflessione con la conoscenza diretta, certe che è dall'esperienza personale che nascono molti interrogativi, pratici e teorici, anche perché il continuo flusso fra esperienze e riflessione sulle stesse ci modella e ci modifica e quindi varia i nostri comportamenti e i nostri sguardi sul mondo.
Maschi discriminati Turri M. G. (Cur.) - Mimesis, 2015 - Relazioni Pericolose
Quella delle donne è stata l'unica rivoluzione del secolo scorso, è sperabile che nel nuovo avvenga quella dei maschi. I cambiamenti nei rapporti fra i sessi, generati dalle molte battaglie femminili, incidono inevitabilmente sul cammino degli uomini. Le donne si sono fatte sempre più determinate e i maschi sempre più fragili e, dinanzi al rischio di perdere il loro storico ruolo di dominio, può accadere che si facciano violenti, ma soprattutto che siano restii a cedere un potere che sentono "dovuto", quasi per legge naturale. Molti uomini stanno comunque tentando di prendersi la libertà di rinnovarsi. Libertà di essere e di mostrarsi sensibili, di essere padri fino in fondo senza sentirsi sminuiti dal lavoro di cura, di amare senza dominare, di riconoscere se stessi al di fuori degli stereotipi della virilità da prestazione o del sesso comprato. Il libro propone un diverso punto di vista e invita a cercare una nuova identità, variegata e mobile, in grado di scoprire il proprio lato femminile e un diverso modo possibile di essere uomini. Oggi molti uomini tentano di inventare il proprio cambiamento, il proprio modo di essere padri, il proprio rapporto col lavoro, l'incontro con la sessualità. Spesso questo cambiamento resta invisibile e dimentica che anche gli uomini piangono.