Renascentia Libri
Libri pubblicati nella collana Renascentia SCIENZE UMANE
In coniecturis ambulantes. Verità e conoscenza nel pensiero di Niccolò Cusano Ragno Tatiana - Aracne, 2013 - Renascentia
La speculazione cusaniana si sviluppa intorno al problema dell'accesso della mente umana, finita e condizionata, alla verità infinita e assoluta: in che modo l'uomo partecipa dell'unità indivisibile della verità, in quale situazione si trova l'inquisitor veritatis? Se l'absoluta praecisio è in se stessa inattingibile, in che cosa consiste la più alta forma di conoscenza umana? Ponendo il criterio fondativo del conoscere nell'unità della nostra mente, Cusano indirizza il pensiero in una nuova direzione praegnans futuri. Il presente volume ripercorre l'intricata trama del discorso cusaniano sulla conoscenza, interrogandone i nodi problematici ed evidenziando, al contempo, le mirabili "scoperte" che il filosofo di Cues è andato dispiegando nella sua venatio sapientiae.
Il pensiero di Matteo Tafuri nella tradizione del Rinascimento meridionale Rizzo Luana - Aracne, 2014 - Renascentia
Il volume ripercorre, attraverso una ricognizione del patrimonio manoscritto greco-bizantino rinvenuto grazie alle recenti scoperte paleografico-filologiche e ad una ricostruzione del contesto storico-culturale di Terra d'Otranto e dei suoi legami con il Regno di Napoli, le tappe più significative che hanno caratterizzato lo sviluppo di questa cultura, inserendola nel più ampio panorama del Rinascimento italiano ed europeo. Propone, altresì, sulla base di documenti inediti, un profilo di uno dei pensatori più rappresentativi del Rinascimento pugliese, Matteo Tafuri (1492-1584), nella figura del quale il platonismo e l'ermetismo si contemperano con le nuove istanze religiose e vengono celebrati nel sottile e profondo fascino misterico degli Inni orfici.
Juan Luis Vives. Scritti politico-filosofici Del Nero Valerio - Aracne, 2020 - Renascentia
Gli scritti politici del filosofo umanista spagnolo Juan Luis Vives, elaborati negli anni Venti del Cinquecento, evidenziano un profondo interesse per la società e per la politica, nonché un solido ideale di pacifismo, in un'analisi nella quale convergono filosofia, religione e storia: la cornice è quella di un'Europa lacerata tra conflitti epocali, minacce turche e divisioni religiose. Questi testi sono raggruppabili in due blocchi: quello del 1526 comprende una lettera al papa Adriano VI sulla critica situazione generale, due epistole al sovrano inglese Enrico VIII e un dialogo sui dissidi tra le potenze europee nella guerra contro i turchi; il secondo (1529) raggruppa l'opera più ampia sulla concordia e la discordia tra gli uomini, un testo sui processi di pacificazione sociale e, infine, una riflessione sulla durezza della vita dei cristiani sotto i turchi.