Res Publica Libri
Libri pubblicati nella collana Res Publica Scienza e teoria politica
Scritti giuridici e politici Humboldt Wilhelm Von Lalatta Costerbosa M. (Cur.) - Rubbettino, 2004 - Res Publica
Gli scritti raccolti in questo volume evidenziano la coerenza mostrata da Humboldt nella scelta e nella soluzione dei problemi etico-politici, una coerenza che nasce dalla duplice finalità della libertà individuale e della stabilità politica. La centralità della dimensione privata dei soggetti viene esibita anche dall'attenzione costante che Humboldt riserva allo sviluppo delle forze individuali, garantendone le concrete condizioni di possibilità, attraverso un adeguato processo di formazione culturale. Wilhelm von Humboldt nasce a Posdam nel 1767. Filosofo, linguista, studioso dell'antichità classica e insieme uomo politico, è attivo nei lavori del Congresso di Vienna accanto al cancelliere Hardenberg.
Il problema del potere De Stefano Rodolfo La Torre M. (Cur.) Federico A. (Cur.) - Rubbettino, 2017 - Res Publica
La riflessione sul convivere in società immediatamente incontra, e talvolta anche drammaticamente si scontra con, la questione del potere politico. Questo si dà secondo una pluralità di sfaccettature, e d'esperienze, a partire dalla determinazione e dalla sequenza della sua forma storica, fino a quella, inaggirabile, della domanda sulla sua legittimità ed ineluttabilità. Il libro, che qui si rende nuovamente disponibile al lettore italiano, è un saggio che ripercorre le "stazioni" lungo le quali il potere politico si è manifestato nella storia dell'Occidente. Queste sono essenzialmente tre: la Città, l'Impero, infine lo Stato. Dietro tali forme e modelli idealtipici si stagliano i concetti e le concezioni che li sostengono e li definiscono, ed i filosofi che di quei concetti e di quelle concezioni sono i portatori o, forse meglio, gli affabulatori. Nel libro, che intende offrire una propedeutica storica a successive riflessioni che si preannunciano più strettamente filosofiche, quel percorso, e quella triade, si presentano e discutono con radicale chiarezza, e senz'alcun compiacimento. La sensibilità che vi si esprime è quella di uno studioso che all'esistenza del potere come dominio non si rassegna, e cerca e prova strade alternative e inconsuete, riannodando fili d'antiche tradizioni di pensiero antiautoritario.