Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
Le meraviglie del Duemila Salgari Emilio - Start Press, 2014 - Restart
Pubblicato per la prima volta nel 1907, "Le meraviglie del Duemila" di Emilio Salgari, uno dei primi romanzi di protofantascienza del panorama italiano, interpreta i nostri giorni immaginati da un uomo del primo Novecento. Ancorato al passato ma già proiettato nel futuro. Toby e Brandok, grazie alla scoperta di un principio attivo presente in una pianta esotica, riescono a viaggiare nel tempo, trovandosi scaraventati in un futuro prossimo. Dal 1903 agli anni 2000. In un arco di cent'anni trovano una realtà totalmente differente, fatta di macchine volanti, metropoli in cui lo stile di vita si fa sempre più caotico e una umanità che sembra impazzita. Immaginando la realtà futuribile, Salgari sembra addirittura predire l'invenzione di tecnologie come la televisione e la plastica. Quest'opera fondamentale, "riscoperta" dai Futuristi, offre uno sguardo estremamente interessante sul nostro presente immaginato, descritto da uno scrittore che ha fatto dei viaggi il perno della sua narrativa. Dall'esotismo della giungla indiana alla giungla della società Occidentale. Attraverso la lente deformante di un grande autore del Novecento italiano.
L'alcova d'acciaio Marinetti Filippo Tommaso - Start Press, 2014 - Restart
Pubblicato nel 1921, "L'alcova d'acciaio", del futurista Filippo Tommaso Marinetti, è un romanzo autobiografico in cui il racconto oscilla continuamente fra invenzione e realtà. Sul finire della Prima guerra mondiale, dopo la disfatta di Caporetto, lo scrittore-artigliere attraversa a bordo dell'autoblindo 74, l'"alcova d'acciaio", i territori liberati. A guidare la sua impresa, l'amore di numerose donne e un "amore delirante" e onirico: quello per l'Italia. Un romanzo infarcito di patriottismo ma fortemente legato all'avanguardia. Un pezzo della storia letteraria del Novecento.
Elegia di Madonna Fiammetta Boccaccio Giovanni - Start Press, 2015 - Restart
La composizione dell'"Elegia di madonna Fiammetta" precede di sei anni quella del più celeberrimo "Decameron". Siamo fra il 1343 e il 1344. La triste vicenda amorosa di Fiammetta, senza lieto fine e guidata dalla contraria fortuna, viene da lei raccontata e sublimata attraverso i topoi della tragedia. Senechiana per essere precisi. Perché è proprio dal repertorio tragico del grande autore classico che Boccaccio trarrà ispirazione ed esempio per la composizione di quello che spesso è stato definito come uno dei primi "romanzi psicologici" della letteratura italiana.