Reti Libri
Libri pubblicati nella collana Reti Sociologia
Prossime uscite della collana Reti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256940806 Tusitàla. Vita di Robert Louis Stevenson
Neoliberismo e umanesimo socialista nella globalizzazione. Dal profitto alla giustizia sociale Terranova Ferdinando - Bibliotheka Edizioni, 2020 - Reti
La III guerra mondiale di cui parla Papa Francesco è realtà. Libertà, fratellanza, giustizia sono il solo antidoto al capitalismo imperante. A circa 30 anni dalla caduta del Muro di Berlino e dall'implosione del socialismo sovietico, le attese di un futuro migliore di pace e benessere rispetto al periodo della Guerra Fredda sono naufragate. Il mondo è in una guerra permanente. Attualmente sono 60 i conflitti in corso con la madre di tutte le guerre, il conflitto israeliano-palestinese, irrisolto. Il sistema economico capitalistico si è dimostrato incapace nel prevenire le crisi e riformarsi dopo il disastro dei bond subprime. Populismo, razzismo, parafascismo e nuovo fascismo sono metastasi presenti nel tessuto geopolitico. Di fronte al fallimento dell'economia capitalistica, si pone una rivisitazione dell'utopia socialista e come sia possibile, oggi, realizzarne gli ideali di uguaglianza nella libertà, di fratellanza nella solidarietà, di democrazia nella giustizia sociale.
Lavoratori senza. Giovani e postfordismo in una città meridionale Petrosino D. (Cur.) - Progedit, 2007 - Reti
Bari è un osservatorio privilegiato sui mutamenti del lavoro. Le trasformazioni in senso "postfordista" dell'organizzazione produttiva risultano più avanzate che nelle altre città del Sud, ma la persistenza dei connotati tipici di un contesto meridionale accentua la drammaticità delle ricadute sociali della "precarizzazione". La ricerca condotta dagli autori indica che il lavoro sta perdendo progressivamente la sua tradizionale capacità di garantire un'esistenza autonoma e dignitosa. L'incongruità del reddito, l'insicurezza occupazionale, il venir meno delle tutele annesse impediscono di far fronte ai bisogni ordinari, nonché di formulare progetti di vita a lungo termine. E al di là delle poste in gioco materiali, il lavoro diventa un'esperienza sempre meno rilevante nella formazione della personalità e dell'identità sociale del lavoratore. Le promesse di libertà e di creatività che accompagnano le nuove occupazioni sono fruibili solo da una ristretta fascia privilegiata di lavoratori. Donne e giovani ne pagano il prezzo più elevato. Il disagio stenta, tuttavia, a tradursi in istanza politica collettiva, poiché è stemperato da una serie concentrica di dispositivi sociali: il ritorno sotto l'ombrello protettivo della famiglia, l'integrazione nella società dei consumi e un immaginario sociale dalla forte presa sui giovani lavoratori che legittima la corsa alla dismissione dei diritti e delle tutele.
Scienza, tecnologia e lavoro nel processo industriale Terranova Ferdinando - Bibliotheka Edizioni, 2017 - Reti
Il volume, affronta l'evoluzione dell'industrializzazione in Italia, chiedendosi quanto la scienza avrà un ruolo liberatorio o si trasformerà in strumento di sofferenza. Gli individui vivono ormai una condizione unidimensionale, secondo la formulazione di Marcuse. Essa è governata dal pensiero neoliberista, che fornisce la base all'economia capitalistica e alle sue ingiustizie. Il lavoro è la vittima di tale ideologia che ha alla base il profitto attraverso lo sfruttamento della forza-lavoro. La storia evidenzia che alcune conquiste legate alla condizione umana del lavoratore si sono realizzate, ma anche che tali conquiste sono insidiate e stravolte. Cosa accadrà al lavoro una volta che verrà introdotta massicciamente nella produzione l'intelligenza artificiale? Occorre progettualità per contenere le degenerazioni del pensiero neoliberista, ricercando alleanze politiche con quelle classi sociali che, partendo da motivazioni diverse da quelle della classe lavoratrice, sono vittime di un profitto per il profitto.