Reti Libri
Libri pubblicati nella collana Reti Reati e criminologia
Prossime uscite della collana Reti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256940806 Tusitàla. Vita di Robert Louis Stevenson
Emma la regina del Chapo e le altre signore del narcotraffico Hernández Anabel - Bibliotheka Edizioni, 2023 - Reti
Dal suo bestseller "La terra dei Narcos. Inchiesta sui signori della droga" (Mondadori, 2014), questa è l'opera che penetra più intimamente nella cupola del narcotraffico. In questa indagine, l'autrice mostra quali sono le pulsioni più profonde che spingono i signori della droga a cercare denaro e potere ad ogni costo. Ancora una volta, Anabel Hernández offre al lettoreun'analisi quasi antropologica dei boss del narcotraffico e dell'ambiente a loro più vicino da una nuova prospettiva: il mondo delle loro donne. Madri, mogli e amanti. Figure femminili che fanno parte della "corte" dei narcotrafficanti e si plasmano secondo le regole maschiliste dei loro monarchi. Così, in queste pagine, sfilano personaggi del calibro di Emma Coronel e altre donne di importanti narcotrafficanti, come le mogli di Caro Quintero e Barbie: Diana Espinozae Priscilla Montemayor. Ma anche le storie di celebrità del passato (Marcela Rubiales, Zoya Flor, Lucha Villa) e del presente (Alicia Machado, Arleth Terán, Galilea Montijo, Ninel Conde). Con grande rigore investigativo e attraverso decine di interviste ai testimoni dei fatti, Anabel Hernández accompagna il lettore dentro le riunioni di famiglia, nelle feste e nelle camere da letto dei capi del narcotraffico dove si susseguono storie d'amore, profferte sessuali, incesto e ambizione, tradimento e vendetta. Un mondo finora sconosciuto. Presentazione di Roberto Scarpinato.
Viareggio: il racconto di una strage. Dal fuoco sui binari alla sentenza d'appello Valentini Alessandra - Bibliotheka Edizioni, 2020 - Reti
"Viareggio: il racconto di una strage - Dal fuoco sui binari alla sentenza di appello" è un saggio lucido, cronachistico e commovente di uno degli ennesimi scheletri nell'armadio del nostro belpaese. 29 giugno 2009, Viareggio ore 23.48: il treno merci 50325, carico di Gpl, a seguito della rottura dell'assile del carro merci, deragliò causando la morte di 32 persone che si trovavano nelle loro abitazioni. Nel libro si racconta la mobilitazione dei familiari delle vittime, di molti lavoratori delle ferrovie, di tanti cittadini e associazioni, e poi le fasi delle indagini e del processo, con la sentenza di I grado e di appello. Sulle motivazioni di quest'ultima ci si sofferma per ricostruire le responsabilità di questa strage. Una strage che poteva essere evitata, come dimostrano le condanne inflitte ai vertici delle società straniere proprietarie del carro e responsabili della manutenzione e ai vertici del Gruppo FS, che avrebbero dovuto vigilare sui materiali noleggiati per il trasporto di merci pericolose sulla nostra rete ferroviaria.
Dieci anni di mafia a Bari e dintorni. Dal «conte Ugolino» al «canto del cigno» Rinella Leonardo - Progedit, 2003 - Reti
Bari è o no una città mafiosa? Il sangue torna a scorrere nel capoluogo pugliese ma una leggerezza e indifferenza levantine, quando non l'omertà, inducono a continuare a negare, come fece il primo cittadino della città qualche anno fa, o a sottovalutare, come facciamo in molti, l'esistenza a Bari di una criminalità di tipo mafioso. In questo clima di recrudescenza e di feroce dibattito appare interessante la testimonianza di un magistrato come Leonardo Rinella il quale ha condotto con successo - dal 1994 al 2002 - due indagini che hanno messo a fuoco per la prima volta e in modo inequivocabile il fenomeno mafioso in Terra di Bari: "Conte Ugolino" e "Canto del Cigno". Leonardo Rinella è stato magistrato fino al 2000.