Reverse Libri
Libri pubblicati nella collana Reverse Altri raggruppamenti geografici, oceani e mari
Difendere l'Europa Pecchi Lorenzo Piga Gustavo Truppo Andrea - Chiarelettere, 2017 - Reverse
Un'Europa piccola, divisa, incerta. Senza un'idea che la tenga insieme ed esposta alle turbolenze che arrivano dagli altri continenti. La questione - con la nuova presidenza Trump - è più che mai aperta e urgente: siamo ancora protetti dall'ombrello militare americano? La risposta è in questo volume: la difesa comune europea non è più una scelta, piuttosto una necessità. Ma siamo in grado noi da soli di sostenerla? E come possiamo, garantendola, avanzare verso l'integrazione geopolitica del continente? Gli autori, ciascuno dal proprio punto di vista, offrono un'analisi indicando al contempo la direzione del percorso che dovrebbe portare a una vera integrazione. Da un'attenta rassegna degli strumenti militari europei oggi a disposizione, risulta di cruciale importanza lo sviluppo di un'industria militare più avanzata e diffusa per sopperire all'attuale situazione di grave debolezza. Il finanziamento di un esercito comune, oltre al forte valore simbolico, darebbe impulso a tutta l'economia e sarebbe l'unica condizione capace di garantire la creazione degli Stati Uniti d'Europa. Con una difesa forte e autonoma saremmo finalmente in grado di avere una politica estera comune, diversamente dovremo dipendere ancora dalla protezione americana e subire il nuovo ordine mondiale che si va profilando.
Fermate l'euro disastro! Contro l'oligarchia finanziaria Otte Max - Chiarelettere, 2011 - Reverse
Ancora una volta. La denuncia arriva dalla Germania. Il denaro che l'Europa e noi cittadini abbiamo dato alla Grecia, all'Irlanda o al Portogallo, è finito nelle mani dei soliti che si accaparreranno i gioielli di Stato a prezzi ridicoli, sulle rovine dello stato sociale. Il rischio è che ciò accada anche in Italia. Che fare? Proseguendo così continuiamo ad alimentare un mercato che rende più ingiusta la nostra società mettendo in pericolo la democrazia. Dobbiamo allora ribellarci allo strapotere dei grandi gruppi bancari che penalizzano l'economia reale costringendo i cittadini e i lavoratori a pagare per chi si arricchisce. Secondo Otte non è necessaria una rivoluzione, basta molto meno, a patto che le nuove regole siano radicali. Perché l'oligarchia non ha un piano occulto per dominare il mondo, difende semplicemente i propri interessi. A ogni costo.