Ritagli Libri
Libri pubblicati nella collana Ritagli SCIENZE UMANE
La staffetta senza nome. Autobiografia di una partigiana Gilardelli Sandra Chia Jessica - Solferino, 2025 - Ritagli
«No, non era coraggio. Era incoscienza. Era un ideale. Se dovessi pensare al coraggio, credo che su in montagna ci sarebbero saliti in pochi». Sandra Gilardelli ha novantanove anni e mezzo e, come racconta in queste pagine, quando ha preso parte alla Resistenza ne aveva soltanto diciotto. Nata in una famiglia antifascista, il seme della libertà germoglia subito, quando negli anni della guerra Milano si trasforma in un rogo a cielo aperto e costringe molte famiglie a sfollare. Ma il battesimo del fuoco avviene a Pian Nava, sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, dove la ragazza inizia a collaborare con i partigiani della brigata Cesare Battisti, improvvisandosi infermiera e fabbricando bende e medicamenti con materiali di fortuna. In poco tempo diventa staffetta per la consegna di lettere segrete ai medici del Comitato di liberazione nazionale di Verbania. Il suo coraggio e le sue convinzioni si rivelano fondamentali anche quando incontra per la prima volta il tenente "Mosca", primula rossa dei combattenti per la libertà, che si presenta travestito da soldato delle SS e riuscirà in seguito a sfuggire più volte alla forca. Con lui condividerà sessantacinque anni di vita e avrà una figlia, «cresciuta in mezzo ai partigiani». La storia del Paese s'intreccia con quella più intima, il passato con il presente in una confessione a cuore aperto scritta da Sandra Gilardelli con Jessica Chia, per ridare vera voce alla «Resistenza taciuta» delle donne.
L'isola di Mandela. Storia di una pace incompresa Farina Michele - Solferino, 2024 - Ritagli
Robben Island in Sudafrica simboleggia «il trionfo dello spirito umano» sull'ingiustizia, una memoria tormentata e affascinante lunga almeno 500 anni. Già lebbrosario e punto di attracco per le baleniere, è qui che sessant'anni fa, nel 1964, fu recluso il prigioniero più famoso e invisibile del mondo. In una cella di sei metri quadrati, il futuro presidente Nelson Mandela affinò un piano di pacificazione e convivenza che sembrava irrealizzabile. A trent'anni dalle prime elezioni democratiche nella Nazione Arcobaleno (aprile 1994), Michele Farina ripercorre le storie e i sentieri di questo luogo straordinario, un paradiso naturale diventato l'Alcatraz del continente africano e poi patrimonio dell'umanità. La vita quotidiana del detenuto 466/64, le strategie di sopravvivenza, i compagni e gli aguzzini, le lettere e i tentativi di fuga, il rapporto appassionato e straziante con la moglie Winnie e con i figli, l'amicizia con i secondini bianchi che lui chiamava «la mia guardia d'onore». Il sogno è diventato realtà. Ma oggi, per molti sudafricani, si è trasformato in delusione, promessa non mantenuta. Povertà, corruzione, disuguaglianza: perché la rivoluzione nata sull'Isola delle foche è rimasta incompiuta? E perché, nel tentativo di risolvere i tanti conflitti contemporanei, abbiamo dimenticato lo stile Mandela nell'arte delicata del compromesso?
Italiani come voi. Una storia di resistenza ed esilio tra Istria e Italia Drioli Itti - Solferino, 2026 - Ritagli
«Voltatevi, siamo quelli dell'esodo, abbiamo lasciato il deserto dietro, ci siamo portati via anche i morti nelle bare. Siamo italiani come voi.» È il grido da cui nasce questo libro. Il grido dei trecentomila esuli istriani, fiumani, dalmati e giuliani costretti a fuggire dalle loro case, tra il 1947 e il 1954, dopo l'assegnazione delle loro terre alla Jugoslavia comunista. È il grido di chi se n'è andato, ma anche di chi ha provato a restare e resistere, pagandone duramente le conseguenze. Come Luigi Drioli, unico nel Comitato di liberazione nazionale dell'Istria a non lasciare quel pezzo d'Italia contesa. Irredentista prima, antifascista poi, infine strenuo oppositore del dominio di Tito, visse per i suoi valori, senza mai abbandonarli, nemmeno durante i sette anni di prigionia in Slovenia. Al suo fianco, una moglie e quattro figlie, che affrontano, sole, soprusi e indifferenza. Un'indifferenza, sotto certi aspetti, tuttora persistente e che l'autrice vuole dissipare con il racconto appassionante di questo libro dedicato al padre. Ricostruendo le vicende della sua famiglia e ritrovando così una trama intima e personale di eventi, ideali e ricordi che riflettono in pieno una pagina drammatica della storia italiana.