Robin Sons Libri
Libri pubblicati nella collana Robin Sons Asia
La terra dei Kalinga. L'intima bellezza dell'India Raciti Antonio - Robin, 2014 - Robin&Sons
Un viaggio in India a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno, un racconto affascinante e coinvolgente che porta il lettore alla scoperta delle mille contraddizioni di una terra generosa e difficile. Antonio e Carmen, appassionati viaggiatori italiani, si lasciano incantare dai racconti della loro lontano dai flussi turistici, alla scoperta intima di templi, strade, monumenti, storie, tribù. Un viaggio verso la bellezza tradizione secolare, ma anche e soprattutto un incontro profondo con la gente, con i loro occhi, con le loro mani, con i loro sorrisi, con la loro accoglienza. E la macchina fotografica non ritrae semplicemente un sari variopinto o una statua di pietra, coglie l'attimo di uno sguardo, accomuna linguaggi lontani, si fa bagaglio leggero. Nel corso del viaggio, Antonio e Carmen incontrano Calcutta, i templi di Bhubaneswar, il Tempio del Sole di Konark. Insieme restano annichiliti di fronte a una donna che sembra seppellire il figlioletto nella sabbia. I due viaggiatori s'imbattono in un funerale a Puri, nei bambini che chiedono di essere fotografati per guardare poi entusiasti la propria immagine sul display. Non si tratta però solo di un viaggio proiettato verso la scoperta, l'incontro, l'esterno: nel corso della narrazione compaiono flash back che portano ad Antonio folate di ricordi dell'infanzia dei suoi figli, a cui è legato da un rapporto difficile, e della propria vita.
I come India. 15 mesi tra sari, sadhu e smartphone Nicoletti Fabrizio - Robin Edizioni, 2015 - Robin&Sons
Il libro racconta un viaggio di 15 mesi in India ma non è l'ennesimo diario di viaggio nel Subcontinente. Più si addentra nel tessuto geografico e umano del Paese, più l'autore sente il desiderio e la necessità di abbandonare la parte comoda e protetta di semplice spettatore che si limita a osservare, per calarsi in quella di soggetto che partecipa appieno alle emozioni che si vivono ogni giorno sulle strade e in tutti gli altri luoghi e non luoghi del Subcontinente. Presenta quindi l'India soprattutto attraverso una "galleria" di personaggi. La meraviglia che si prova nell'incontro con le persone che la popolano è almeno pari allo stupore di fronte al più bello dei paesaggi e dei monumenti del Subcontinente, capolavori della natura e dell'uomo a cui manca però la consapevolezza di essere tali. L'autore giunge alla conclusione che solo la conoscenza e la legittimazione reciproca, e l'osmosi di culture e pensieri differenti, sono l'antidoto possibile a fondamentalismi e steccati ideologici di cui questo nuovo millennio è sempre più intriso. Riproduzione a richiesta.