S T R A D E Libri
Libri pubblicati nella collana S T R A D E Filosofia non occidentale
Prossime uscite della collana S T R A D E
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280956507 Arte, cultura e politica in movimento. Le teorie dell'architettura tra esoterismo e numerologia
- 9791222332338 88 templi. Guida al pellegrinaggio dello Shikoku in Giappone
- 9788894270228 Scoutismo a Mirandola. Almanacco scout mirandolese 1956-2016. Storia di un territorio e di una proposta educativa. Ediz. illustrata. Vol. 2: 1990-2016
- 9788894270211 Scoutismo a Mirandola. Almanacco scout mirandolese 1956-2016. Storia di un territorio e di una proposta educativa. Ediz. illustrata. Vol. 1: 1956-1989
- 9788891712677 Dopo la grande industria. Il riassetto produttivo di un territorio. Il caso Chivasso 1962-2014
- 9788880549246 Io e gli altri. Le relazioni, l'amicizia
- 9788880548966 Incontrare Gesù lungo la strada. Tracce per un cammino di fede
- 9788837241735 Dark green religion. Spiritualità della natura e il futuro del pianeta
- 9788837241520 Antropologia e storia delle religioni
- 9788832715941 Il signor Bachelet. Il sorriso buono di un uomo giusto
Il loto e la spada. Il pensiero di Aurobindo Ghose e la sua ricezione in Occidente Castagnetto Alessio Marco - Franco Angeli, 2020 - S.T.R.A.D.E
La vicenda biografica e spirituale del filosofo bengalese Aurobindo Ghose (1872-1950) ha diviso tanto gli studiosi che si sono confrontati con il suo pensiero quanto il più vasto pubblico di ricercatori che ha guardato al millenario deposito orientale per ritrovare una dimensione spirituale in cui riconoscersi. Sottoposto a priori alle più rigide critiche dottrinali o entusiasticamente accettato come un moderno profeta hindu, Aurobindo deve essere considerato come una figura paradigmatica nella difficile transizione tra il lungo capitolo coloniale e la successiva indipendenza indiana, rappresentando una delle più intense voci alternative alla non-violenza del Mahatma Gandhi. Le ragioni di questa duplicità sono da ricercarsi nella sintesi tra cultura occidentale e tradizione religiosa indiana su cui il pensatore bengalese ha edificato la propria peculiare dottrina dello yoga integrale. La sua opera legge il corso della storia come il divenire di un organismo vivo e consapevole, cercando le regioni comuni tra il monismo metafisico dell'advaita vedanta e l'assenso occidentale al realismo scientifico. Politicamente, Aurobindo è stato da alcuni considerato come uno dei più luminosi combattenti per l'indipendenza indiana, da altri un estremista facinoroso che non ha esitato a ricorrere alla violenza per contrastare l'egemonia britannica. Sulla base di un'attenta analisi testuale dell'imponente opera letteraria del filosofo bengalese e attraverso il confronto con quelle figure occidentali che hanno diversamente interpretato il dettato tradizionale (Guénon, Evola, Steiner e Scaligero), il volume suggerisce una linea d'indagine che non riduce il senso dell'opera aurobindiana alle categorie intellettuali dell'Oriente o dell'Occidente, ma ne segue la caratteristica identità senza sacrificarla in un'ortodossia in cui il filosofo non si è mai pienamente riconosciuto.