Sabotage Libri

Libri pubblicati nella collana Sabotage LETTERATURA E STUDI LETTERARI

LIBRO   9788889688489

Nostra signora dei calzini Racca Alessandra   -  Seed, 2009  -  Sabotage

"Ecco come è successo il fattaccio: prima sono andata al mercato e ho comperato le calze. Poi ho scritto una poesia in cui io e la signora che vende i calzini discutevamo del perché i calzini si perdono. Poi le persone hanno iniziato a chiamarmi la Signora dei calzini. È stato allora, in quanto Signora dei calzini, che ho scritto altre poesie. Poesie che raccontano di cose come i calzini: cose che si perdono o che si ritrovano. Cose come oggetti, pensieri e anche altre cianfrusaglie, soprattutto amorose. Le mie poesie c'entrano con le calze perché secondo me hanno i piedi per terra. Però mica sempre: quando leggo le poesie in pubblico, appendo vestiti, oggetti e cianfrusaglie ad un filo, molletta dopo molletta. Mi piace, in effetti molto, anche ciò che sta sospeso in aria. Come i calzini stesi, appunto. Perciò si ritorna sempre ai calzini. Il che vuol dire, che in qualche strano modo, il discorso fila".

€ 10.00 € 15.00
disp. incerta
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LIBRO   9788889688281

Canzoniere delle pippe Sottile Filippo   -  Seed, 2008  -  Sabotage

Cominciato per scherzo durante una vacanza in Sicilia, il Canzoniere delle pippe è una raccolta di versi scritti "per chi cerca le carezze e da solo se le fa". Raccoglie sogni, incubi e tragicomiche fantasie sessuali in forma di poesia, e inoltre riflessioni, microstorie, dediche, serenate, rime facili e complesse sulle attività sessuali di coppia, ma, soprattutto, in solitaria.

€ 10.00 € 15.00
non acquistabile
DETTAGLI
LIBRO   9788889688335

Nostra signora dei calzini Racca Alessandra   -  Seed, 2008  -  Sabotage

"Ecco come è successo il fattaccio: prima sono andata al mercato e ho comperato le calze. Poi ho scritto una poesia in cui io e la signora che vende i calzini discutevamo del perché i calzini si perdono. Poi le persone hanno iniziato a chiamarmi la Signora dei calzini. È stato allora, in quanto Signora dei calzini, che ho scritto altre poesie. Poesie che raccontano di cose come i calzini: cose che si perdono o che si ritrovano. Cose come oggetti, pensieri e anche altre cianfrusaglie, soprattutto amorose. Le mie poesie c'entrano con le calze perché secondo me hanno i piedi per terra. Però mica sempre: quando leggo le poesie in pubblico, appendo vestiti, oggetti e cianfrusaglie ad un filo, molletta dopo molletta. Mi piace, in effetti molto, anche ciò che sta sospeso in aria. Come i calzini stesi, appunto. Perciò si ritorna sempre ai calzini. Il che vuol dire, che in qualche strano modo, il discorso fila".

€ 10.00 € 15.00
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