Saccurafa Libri
Libri pubblicati nella collana Saccurafa Linguistica
Il dialetto siciliano. La lingua ereditata dai padri D'anna Orazio - Algra, 2022 - Saccurafa
In questo lavoro si ripercorrono le tappe fondamentali della storia del dialetto siciliano, sottolineando il fatto che il modo di esprimersi in vernacolo è unico e originale in quanto preso in prestito, ereditato da chi c'è stato prima di noi. Dietro ogni parola ed espressione ci sono le travagliate origini, la lunga e meravigliosa storia, le radici del popolo siciliano. Si è cercato pure di evidenziare gli influssi che il dialetto ha esercitato sulla lingua nazionale, attraverso le opere di alcuni autori italiani più rappresentativi della letteratura dell'Ottocento e del Novecento.
Breviario siciliano. Parole, pensieri e paradossi popolari Firrincieli Giuseppe - Algra, 2016 - Saccurafa
L'italiano è la lingua straniera più diffusa in Italia. E in Sicilia? La più difficile! In passato sull'isola c'era una vera e propria riluttanza nei confronti dell'italiano, tanto è vero che la maggior parte delle opere letterarie veniva tradotta in lingua siciliana, come "La Divina Commedia", "I Promessi Sposi", numerose poesie e opere teatrali. Ai siciliani non capirsi risulta molto difficile e per tale motivo la lingua italiana, specie nei rapporti familiari e amichevoli, non viene per nulla usata, anche se nelle nuove generazioni si avverte un cambio di tendenza. Nella prima parte del volume troverete battute e modi di comunicare. Nella seconda, invece, scoprirete gli aspetti della comunicazione posturale, i paradossi legati a mestieri, professioni e caratteri, con nomi e cognomi reali, alcuni proverbi siciliani tramandati nei secoli e tradotti in latino maccheronico, per arrivare a veri e propri fenomeni patologici della comunicazione.
La koinè possibile. Vademecum su grammatica e ortografia siciliane Patti Alfio - Algra, 2026 - Saccurafa
Qual è lo stato dell'arte dell'idioma siciliano nel XXI secolo? I giovani non lo conoscono affatto, se non il vernacolo colorito volgarmente. Tuttavia, gli esperti parlano di "risorgenza dei dialetti" e di "nuovi parlanti". Questo lavoro arriva nel momento più propizio, cioè in un momento storico nel quale vi è confusione tra lingue, dialetti, gerghi, addirittura slang e tanta voglia di riappropriarsi della lingua degli avi. La grammatica e l'ortografia siciliane, proposte in breve in questo funzionale vademecum, sono le linee di tendenza che stavolta partono dal "basso", cioè dai poeti e dagli scrittori creatori della loro stessa materia. Per la serie «'i ferri fannu 'u mastru» (a fare un buon mastro sono i ferri che egli usa). I poeti, come veri artigiani della parola, hanno tenuto vivo nei secoli e tramandato l'idioma siciliano. A suffragare questa nuova "risorgenza", e ripagare la costanza degli autori siciliani, sono stati la Regione Siciliana (L.R. n. 9/2011) e l'Unesco che l'ha riconosciuta "come lingua regionale storica, fondamentale per l'identità culturale siciliana".