Saggi Libri
Libri pubblicati nella collana Saggi Musica barocca (dal 1600 al 1750)
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
La musica nel castello del cielo. Un ritratto di Johann Sebastian Bach Gardiner John Eliot - Einaudi, 2015 - Saggi
Johann Sebastian Bach è uno dei compositori più enigmatici e complessi della storia della musica. Come è possibile che un uomo apparentemente cosi normale, opaco e, in alcune occasioni, estremamente irascibile, sia stato capace di comporre un'opera tanto sublime? Gardiner fin da giovanissimo ha eseguito e studiato l'opera di Bach e oggi è uno dei suoi più rinomati interpreti. I frutti della sua lunga esperienza come direttore si distillano in questo libro, che pur radicandosi negli studi più recenti riesce a smarcarsene, per farci comprendere e apprezzare non solo alcune delle più importanti composizioni bachiane - approfondendo in quale clima culturale nacquero, la loro struttura e le impressioni che producevano sugli ascoltatori - ma anche tutto quanto è possibile oggi sapere sull'uomo che le scrisse. I pochi frammenti biografici, l'analisi della musica e l'osservazione dei casi nei quali la personalità di Bach sembra infiltrarsi tra le note della partitura vengono messi in relazione, con l'obiettivo di offrire al lettore un'idea reale e concreta di ciò che poteva significare per Bach fare musica; per cercare fin dove è possibile di condividerne esperienze e sensazioni, e di mettere in rilievo alcuni tratti della sua personalità intimamente sovversiva.
Col suggello delle pubbliche stampe. Storia editoriale della cantata da camera Giovani Giulia - Società Editrice Di Musicologia, 2017 - Saggi
"La cantata da camera" fu uno dei generi più in voga nella musica del Seicento e del Settecento. Il volume esamina la sua storia editoriale tra i primi decenni del Seicento e la metà del Settecento, legata a più di 140 raccolte realizzate nelle tipografie musicali di Venezia, Bologna, Milano, Modena, Firenze, Lucca, Roma, Pesaro e Napoli. A partire dalle "Cantade et arie" di Alessandro Grandi (Venezia, 1620) fino alle "Quattro cantate da camera" di Giovanni Battista Pergolesi (Napoli, 1738), sono evidenziate le particolarità delle opere in relazione al contesto storico ed economico nel quale videro la luce. All'illustrazione delle particolarità dei singoli centri produttivi è anteposta una sezione sulle specificità del genere musicale, con particolare rilevanza posta sulle dinamiche della sua produzione e circolazione anche in rapporto alle attività degli stampatori e alle condizioni della loro professione.
Lector in musica. Libri e lettori nel melodramma di Sette e Ottocento Sirtori Marco - Marsilio, 2006 - Saggi
Nel melodramma di Sette e Ottocento sono frequenti i personaggi che entrano in scena recando un libro, immersi nella lettura, avvinti dal demone del romanzo. Questi "lectores in musica" indossano panni diversi: filosofo ignorante, studente sciocco, Don Chisciotte, preziosa, maestra, Armida immaginaria. Portano sulle tavole teatrali i dibattiti culturali e le tensioni sociali del proprio tempo. Si prestano a diventare catalizzatori di questioni antiche (la falsa erudizione), di polemiche attuali (la lotta contro il pensiero dei libertini) e si fanno testimoni della rivoluzione della lettura che si realizza a cavaliere dei due secoli. Ma su tutti prevalgono le romanzesche, divoratrici di romanzi che usano il libro come emblema di emancipazione dalle strette della cultura maschile. I lectores abitano i lavori dei grandi autori di teatro (Goldoni, Gozzi, Da Ponte, Romani, Ferretti) e con le loro pazzie seducono i compositori maggiori (Salieri, Mozart, Rossini, Donizetti).