Saggi Libri
Libri pubblicati nella collana Saggi Testi sacri ebraici
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972934 San Francesco poeta
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791259924001 Guerra in Appennino
Le dieci parole. Il decalogo come non lo hai mai sentito raccontare Baharier Haim - Garzanti, 2023 - Saggi
La consegna delle tavole della legge da parte di Dio a Mosè sul monte Sinai raccontata nel libro dell'Esodo segna uno spartiacque non solo all'interno della narrazione biblica ma anche nella storia dell'uomo. In "Le dieci parole. Il decalogo come non lo hai mai sentito raccontare", Haim Baharier, noto biblista e straordinario comunicatore, guarda al testo dei dieci comandamenti da una prospettiva inedita: non più come severe prescrizioni dal sapore ormai arcaico, bensì come promesse di un futuro migliore. Dando rilievo al contesto storico e soprattutto alla complessità della lingua ebraica, e dunque anche all'urgenza di un'interpretazione ragionata e sapiente, Baharier - come scrive Maurizio Meschia nell'introduzione - «contribuisce all'urgenza di riagganciarsi a Parole millenarie, a rilanciarne l'invito alla riflessione, a spremerne il senso, il valore», offrendoci «una lettura ammaliante, a volte depistante, che interpella tutti, le plurali identità, i semplici lettori non "addetti ai lavori", tutti quanti, credenti o laici, che siano sensibili a una seria ricerca di significato».
Halakhah e Aggadah. Sulla legge ebraica Bialik Chaim Nachman - Quodlibet, 2025 - Saggi
Nel 1915 il grande poeta e scrittore Bialik lesse per la prima volta a Mosca il discorso Halakhah e Aggadah, dedicato alle due categorie fondamentali del Talmud: la Norma, carica di autorità, e la Leggenda, che ne è invece priva. Il lato della certezza giuridica e quello epico, affine al sogno, non sono per Bialik separabili, ma si richiamano continuamente e si ricongiungono nell'unità dell'azione e dell'interpretazione, della vita e della scrittura ebraiche. Pubblicato nel 1917, ammirato da Martin Buber e tradotto in tedesco dal giovane Gershom Scholem, Halakhah e Aggadah giunse quindi nelle mani di Walter Benjamin: «Egli ne ricevette un'impressione incancellabile - ricorderà Scholem -, di cui è possibile rintracciare l'influsso in non pochi dei suoi scritti. Giudicava quel saggio "assolutamente straordinario" - e in effetti lo era».