Saggi Di Economia E Diritto Libri
Libri pubblicati nella collana Saggi Di Economia E Diritto Diritto costituzionale e amministrativo
Il sistema di governance sui contratti pubblici Baratta A. (Cur.) - Rogiosi, 2021 - Saggi Di Economia E Diritto
La Pubblica amministrazione persegue sempre l'interesse pubblico che rappresenta il suo fine, anche quando agisce mediante strumenti di carattere privatistico. Questi ultimi sono disciplinati dalle disposizioni del diritto comune in cui sono trasfusi tutti quei principi che consentono alla P.A. di perseguire il proprio interesse tutelando, allo stesso tempo, gli interessi e le aspettative dei privati. Gli atti e i comportamenti delle amministrazioni nel corso dello svolgimento del rapporto devono essere valutati anche alla luce dell'interesse pubblico perseguito e in base ai principi di derivazione comunitaria. L'esigenza di specifiche norme volte a disciplinare gli acquisti pubblici di forniture, servizi e lavori è connessa al rischio che in questo settore le amministrazioni favoriscano indebitamente alcuni soggetti rispetto ad altri, in violazione del principio di parità di trattamento, e compiano scelte in contrasto con l'interesse della collettività. La disciplina nazionale e internazionale degli appalti è volta a evitare favoritismi e tendenze protezionistiche e a garantire al cittadino/contribuente che le scelte di acquisto delle amministrazioni pubbliche avvengano al minore prezzo, mantenendo un soddisfacente livello qualitativo dei prodotti e servizi acquistati. A questo fine la disciplina degli appalti pubblici si fonda su regole di trasparenza e prevede procedure di aggiudicazione che favoriscono l'utilizzazione dei meccanismi concorrenziali per la scelta dell'offerta migliore. Orbene, il presente saggio ha come precipuo obiettivo quello di guidare il lettore nei meandri della contrattualistica pubblica, senza trascurare la trattazione, nella parte II, delle infiltrazioni mafiose all'interno della procedura amministrativa della gara d'appalto, inficiandola. La novità del testo è data dalla multidisciplinarietà, ossia s'intrecciano alle questioni di diritto amministrativo quelle riguardanti il diritto civile, il diritto penale e l'economia aziendale, consentendo, in tal guisa, al professionista, di ricevere una visione d'insieme sulle questioni più spinose. La trattazione del libro è caratterizzata, altresì, dal fatto che s'incastonano nell'istituto esaminato le sentenze più recenti della giurisprudenza amministrativa e di legittimità in tema di evidenza pubblica costituendo, la teoria e la prassi applicativa, un connubio vincente. Il testo è aggiornato al decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76 cosiddetto "Decreto semplificazioni".
L'«autodichia» delle Camere nella giurisprudenza costituzionale Gorga Clelia - Rogiosi, 2018 - Saggi Di Economia E Diritto
L'autodichia è il potere, conferito ad alcuni organi supremi dello Stato, di giudicare presso di sé i ricorsi presentati avverso gli atti d'amministrazione da essi medesimi posti in essere, in deroga alle norme che disciplinano in via generale le competenze degli organi giurisdizionali. Infatti, ciò che desta dubbi sulla legittimità o meno dell'autodichia, è il fatto che i ricorsi, presentati dai dipendenti o dai terzi, awerso gli atti e i prowedimenti adottati dall'amministrazione, sono giudicati, anziché da un organo giurisdizionale, da organi della stessa Camera. Ciò ha determiato una spaccatura fra dottrina e giurisprudenza, nel senso che mentre la prima ritiene che tale fenomeno non sia legittimo poiché violerebbe i principi della Carta fondamentale, anche in tema di giurisdizione, la giurisprudenza, viceversa, tende a salvaguardare l'autonomia e l'indipendenza dell'istituzione del parlamento ritenendo l'autodichia legittima, poggiando, in particolare, tale assunto sulla non ingerenza nell'istituzione parlamentare di altri poteri. Tale prerogativa, denominata anche "giurisdizione domestica", è riconosciuta, nel vigente ordinamento italiano, ad alcuni organi costituzionali: alle Camere, alla Corte Costituzionale e, secondo giurisprudenza recente, alla Presidenza della Repubblica. La potestà di autodichia non è riconosciuta, invece, all'organo costituzionale Governo. La presente Opera analizza i molteplici profili d'interesse dell'autodichia ed in particolare, dopo una trattazione storica nella prima parte, particolare attenzione viene dedicata all'analisi comparatistica, nel secondo capitolo, tra autodichia interna al nostro ordinamento e l'autodichia in alcuni Paesi europei. La finalità è di fornire al lettore spunti utili per approfondire ulteriormente l'argomento in disamina.