Saggi E Carteggi Dannunziani Libri
Libri pubblicati nella collana Saggi E Carteggi Dannunziani Storia
Viaggiator d'ali. Servizio segreto colombofilo di guerra Curtale Laura - Ianieri, 2023 - Saggi E Carteggi Dannunziani
"Viaggiator d'ali. Servizio segreto colombofilo di guerra" è la storia documentata del servizio segreto militare dei Colombi Viaggiatori, al fianco dei soldati del Genio Italiano, durante la cruenta Prima Guerra Mondiale. La storia degli atleti alati inizia alla fine del 1800 e giunge sino ai nostri giorni con i moderni Colombofili. In questo libro sono racchiusi documenti storici e dispacci militari inediti che vanno dal 1915 al 1919. Il servizio dei Colombi Viaggiatori in guerra fu eroico ed è ancora oggi sconosciuto: con la consegna dei loro colombigramma militari (messaggi cartacei) consentirono la comunicazione tra i soldati Italiani in trincea ed i loro Comandi, nella sanguinaria Prima Guerra Mondiale. Gabriele d'Annunzio, poeta-soldato, eroe della Grande Guerra, fu testimone dell'ausilio temerario ed eroico dei "Viaggiator d'Ali", ne esaltò la forza, la bellezza e la bravura e volle perpetuare al Vittoriale, negli anni '20 del Novecento, la loro grandiosa azione con messaggi di pace facendo costruire nella sua "dimora parlante" una colombaia. Egli fu dunque Colombiere della Società la Leonessa di Brescia, dagli anni '20 sino alla sua morte, avvenuta nel 1938.
Gabriele D'Annunzio uscocco Gatta Costanza - Ianieri, 2019 - Saggi E Carteggi Dannunziani
"Ricorre quest'anno il centenario, dell'impresa di Fiume e numerosi sono i convegni e le pubblicazioni che si occupano dell'argomento, in particolare delle varie sfaccettature collegate alla storica avventura dannunziana; in questo libro Costanzo Gatta affronta proprio l'aspetto specifico dell'approvvigionamento delle vettovaglie che il Poeta affidò ai suoi uscocchi. Nel 1918, a conclusione del primo conflitto mondiale, l'Italia, nazione vincitrice intervenuta al tavolo delle trattative di pace, ottenne soltanto le terre irredente di Trento e Trieste. Il presidente degli Stati Uniti Wilson, infatti, le negò la Dalmazia e la città di Fiume. Questa intransigenza provocò la ribellione dei fiumani e di alcuni reparti dell'esercito italiano, e portò i nazionalisti alla decisione di occupare con la forza la città adriatica, contesa tra l'Italia e il neonato Regno di Jugoslavia. Fu questo il motivo che indusse gli oltranzisti a organizzare l'impresa di Fiume. La spedizione, costituita da circa 2.600 soldati di fanteria e artiglieria, fu guidata il 12 settembre 1919 da d'Annunzio, che proclamò l'annessione di Fiume al Regno d'Italia. Il Poeta, comunque, appena designato Governatore di Fiume, cercò, come primo problema da risolvere, una soluzione che gli avesse permesso di resistere sino a quando il governo italiano non si fosse deciso a far annettere ufficialmente Fiume all'Italia. Il problema principale era quello dell'approvvigionamento dei viveri per la città e, specialmente, per i suoi legionari; chiese, pertanto, aiuto ai triestini e affidò al capitano Mario Magri l'organizzazione di un gruppo di filibustieri, destinati a compiere atti di pirateria, affidando il compito alla Marina, formata da disertori e sindacalisti marittimi anarchici, che chiamò gli Uscocchi, in memoria degli antichi pirati veneti da tempo scomparsi, che erano addetti a risolvere i problemi di rifornimento della cittadina sotto assedio, e che erano abituati ad abitare le isole locali fuori costa e predare il naviglio Veneziano e Ottomano. All'opera di questi scaltri filibustieri e al loro rapporto con d'Annunzio, il biografo dannunziano Costanzo Gatta riferisce in questo libro episodi curiosi e sconosciuti, oltre che aneddoti e vicende inedite. Del resto, è stata la profonda conoscenza del Poeta che l'ha portato a esplorare questo argomento trattato marginalmente dagli altri biografi dannunziani." (Franco Di Tizio)