Saggi Letterari Libri
Libri pubblicati nella collana Saggi Letterari Lingue indo-europee
I sentieri del verso. Sulla poesia di Amelia Rosselli, Lorenzo Calogero e Bartolo Cattafi Amoroso Andrea - Mimesis, 2018 - Saggi Letterari
Il volume propone un'indagine intorno al lavoro di tre grandi poeti del secondo Novecento italiano, individuando percorsi originali dentro ai quali far muovere - come in una sciarada di rimandi continui - l'interpretazione testuale. È proprio la combinazione della microanalisi del testo, insieme con il tentativo di mettere in luce la portata euristica della poesia attraverso strumenti più specificamente filosofici (Deleuze e Lacan fanno da numi tutelari in questo), a costituire la peculiarità di questo lavoro. L'approccio generale può essere accostato a quello della critica tematica, sebbene si privilegino fili rossi di carattere più filosofico ed ermeneutico. I tre capitoli del libro corrispondono, infatti, a tre grandi tematiche: Rapporto fra Io e mondo, Figure dell'Alterità e Il verso come entità in movimento. Il metodo di studio cerca costantemente di eludere un approccio cronologicamente orientato nei confronti delle opere dei tre poeti, organizzando la materia secondo modalità e criteri volti a tradurre efficacemente in analisi l'approccio tematico prescelto.
L'ultimo pomeriggio di Agnes. Saggio sull'opera di Milan Kundera Ricard François - Mimesis, 2011 - Saggi Letterari
Agnes è la protagonista de "L'immortalità". C'è un momento dell'opera in cui Agnes, dopo aver passato due giorni in Svizzera, decide di tornare a Parigi. Prima di mettersi in auto, si attarda qualche ora a contemplare le montagne. La sera morirà in un incidente stradale. Seguendo lo svolgimento dell'ultimo pomeriggio di Agnes, il critico compie una lettura dell'intera opera romanzesca di Milan Kundera, dallo "Scherzo" all'"Ignoranza". François Ricard traccia una linea di confine tra il "romanzo della lotta" di matrice romantica e il "romanzo dell'esilio" che dai personaggi kafkiani, presi in un universo la cui forza sovrastante rende ogni loro lotta priva di senso, giunge a quelli kunderiani, che, negando la loro condizione di eroi, desolidarizzano perfino con il genere umano; analizza la ricchezza epica e musicale dei motivi e dei temi dell'opera kunderiana che formano, al di là di ogni cesura linguistica, un solo e unico paesaggio; illumina la loro scoperta di territori inesplorati dell'esistenza; si confronta con la loro onnipresente sfida formale - il testamento che il romanziere non ha mai inteso tradire. Il libro di François Ricard su Milan Kundera non è soltanto il più importante contributo del migliore dei suoi interpreti, ma il resoconto inatteso di un'esperienza estetica, una lettura interiore che, riannodandosi con la grande tradizione del saggio, considera l'opera non come un "oggetto" da spiegare ma come un "luogo" in cui meditare.
Il secondo Calvino. Un discorso sul metodo Calcaterra Domenico - Mimesis, 2014 - Saggi Letterari
Il saggio approfondisce le ragioni di quello che si è voluto battezzare il "secondo Calvino": dalla rivoluzione immaginativa delle storie cosmicomiche ai raccontini palomariani; passando per le opere di stampo più combinatorio degli anni Settanta (Le città invisibili, Il castello dei destini incrociati, Se una notte d'inverno un viaggiatore). Quel Calvino convinto assertore di una letteratura cosmica, entro una visione meno angusta, per forza di cose sovrastorica e antiantropocentrica, della realtà. L'auspicato ritorno a una filosofia della natura, favorita dal virtuoso incontro con la scienza. Così, oltre al Calvino di un solo romanzo, l'esordio del "Sentiero dei nidi di ragno" (1947), oltre all'autore dalla levità e dall'estro ariosteschi della trilogia dei "Nostri antenati" (1960), oltre al Calvino letto sui libri di scuola delle peregrinazioni in città di "Marcovaldo" (1963), esiste un secondo Calvino appunto, frettolosamente rubricato come combinatorio e postmoderno, e che è invece scrittore, profondo, della natura e della memoria. Prefazione di Alessandro Zaccuri.