Saggi Letterari Libri
Libri pubblicati nella collana Saggi Letterari Antropologia
Prossime uscite della collana Saggi Letterari
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222333267 Un groviglio di mondi. Tempo, spazio e individuo nella letteratura postmodernista
La fabbrica dell'uomo occidentale Legendre Pierre Rizzante M. (Cur.) - Mimesis, 2025 - Saggi Letterari
Perché il divieto? Perché le leggi? Perché la logica? Come riconoscere il giusto dall'ingiusto? Stato, Religione, Rivoluzione, Progresso, Società, Famiglia, Uomo, Donna, Infanzia, Gioventù, Età Adulta: il senso di queste parole è spazzato via dalla furia del Management scientifico promesso a tutta la terra. La paura di pensare ha fatto della libertà una prigione e del discorso sull'uomo una lingua stereotipata. Che cosa accade? Diventato oggetto delle scienze, "l'animale parlante" ha abbandonato l'oscuro mondo delle genealogie: il mistero è stato distrutto. Nel corso di questo gioco il castello di carte è crollato, mentre le impalcature dogmatiche tradizionali stanno cedendo sotto i nostri occhi. Che cosa ne faremo del nostro disinganno? Ne La fabbrica dell'uomo occidentale, allo stesso tempo saggio e sceneggiatura del suo primo documentario, Pierre Legendre spiega con lucidità come l'uomo razionale organizza il mondo per tentare di sfuggire all'abisso della sua origine introvabile.
Le trasformazioni dell'uomo Mumford Lewis Rizzante M. (Cur.) - Mimesis, 2021 - Saggi Letterari
Le trasformazioni dell'uomo di Lewis Mumford, pubblicato nel 1956 e qui per la prima volta tradotto in italiano, occupa un posto intermedio tra Tecnica e cultura, uscito nel 1934, in cui Mumford prendeva ancora in considerazione l'ipotesi che lo sviluppo delle macchine potesse essere padroneggiato e messo al servizio di una società umana pienamente democratica, e i due volumi de Il mito della macchina, pubblicati nel 1967 e nel 1970, in cui il "pessimismo" dell'autore lo porterà a osservare come il sistema tecnologico del XX secolo abbia distrutto l'autonomia individuale, le basi della democrazia e la stessa civiltà. Per il Mumford de Le trasformazioni dell'uomo, con lo sviluppo del "Nuovo Mondo", dominato dal capitale e dalla razionalità tecnico-scientifica, il segreto dell'umanizzazione, cioè n"l'arte di educare l'uomo", comincia a venire meno. Il disastro, allo stesso tempo ecologico, sociale e soggettivo, è negli anni Cinquanta del XX secolo già così avanzato che all'orizzonte si annuncia una vera rottura antropologica. Tale rottura è, in questo libro, presentata in forma di alternativa: o l'inizio di una post-umanità in cui un "uomo poststorico" sarà asservito completamente alle macchine che ha costruito, o una nuova evoluzione verso l'unità dell'uomo tanto come specie quanto come individuo.