Saggi Storia Libri
Libri pubblicati nella collana Saggi Storia Biografie: scienziati, tecnologi, ingegneri
Il genio dei semi. Nikolaj Vavilov, pioniere della biodiversità Pringle Peter - Donzelli, 2023 - Saggi. Storia E Scienze Sociali
In un dramma degno del Dottor Zivago, nel quale si intrecciano scienza, amori, rivoluzioni e guerre, Peter Pringle ricostruisce la storia di Nikolaj Vavilov, lo scienziato che, agli albori della genetica, sognava di sconfiggere la fame nel mondo coltivando piante in grado di sopravvivere in ogni condizione climatica e ad ogni latitudine, nei deserti di sabbia e tra i ghiacci della tundra, e gettando così le basi per un grandioso progetto di raccolta e conservazione della biodiversità alimentare. Il progetto pionieristico di Vavilov si inscriveva nella grande utopia dei primi rivoluzionari bolscevichi, che non esitarono a finanziare le sue spedizioni nei cinque continenti alla ricerca di quelle centinaia di migliaia di semi che avrebbero dato vita a un meraviglioso museo vivente della varietà delle specie botaniche. Alla morte di Lenin, però, il sogno di Vavilov si trasformò in un incubo. La sua indipendenza di pensiero, la fedeltà alla scienza e i rapporti con studiosi di tutto il mondo ne decretarono l'emarginazione da parte degli scienziati fedeli a Stalin, che con l'aiuto della polizia segreta montarono contro di lui un corposo dossier di accuse di sabotaggio e spionaggio, impedendogli di fatto di portare avanti le sue ricerche. E così, l'uomo che sognava di sfamare il pianeta fu una delle vittime più illustri delle purghe staliniane, condannato - per una sorte tragicamente ironica - a morire di fame nelle prigioni sovietiche. Attraverso documenti inediti degli archivi dell'Urss, tra cui il dossier della polizia segreta contro Vavilov, Peter Pringle ricostruisce la trama che portò all'assassinio di questo studioso brillante e profondamente umano, vittima della demagogia anti-scientifica e della cieca ideologia. Un visionario che, come sottolinea Carlo Petrini nella prefazione al volume, già un secolo fa aveva capito che «la biodiversità agricola è la chiave per la sicurezza e la sovranità alimentare a livello mondiale».
Enrico Fermi. Gli anni italiani Cordella Francesco De Gregorio Alberto Sebastiani Fabio - Editori Riuniti, 2022 - Saggi. Storia
Quando, nel 1938, Enrico Fermi riparò negli Stati Uniti, aveva alle spalle un'attività scientifica straordinariamente ricca ed eclettica. Nel 1926, quando, a 25 anni, divenne professore di fisica teorica nell'Istituto di via Panisperna a Roma, Fermi aveva già al suo attivo alcuni contributi rilevanti allo studio della relatività e alla fisica quantistica. Negli anni successivi la fisica nucleare sarebbe diventata il suo principale interesse. Gli anni della sua formazione sono al centro di questo volume, affascinante biografia intellettuale di una delle figure cardine della scienza contemporanea.
Il raccoglitore nella segale. Marco Lombardo Radice, storia di una fantasia Fiorani Matteo - Donzelli, 2026 - Saggi. Storia E Scienze Sociali
Marco Lombardo Radice (1949-1989) è stato molte cose: discendente di una grande famiglia borghese, studente militante del '68, simpatizzante di Lotta continua, scrittore (autore, con Lidia Ravera, di Porci con le ali) e infine neuropsichiatra infantile, direttore di un reparto per adolescenti gravi, dove si occupava dei casi «impossibili». Coraggioso, radicale, coltissimo, saggio, provocatorio, sensibile, ma anche malinconico e inquieto. La sua vicenda si sviluppa sul filo di una fantasia che lui stesso ha reso pubblica: lettore appassionato del Giovane Holden, avrebbe voluto fare nella vita, come il protagonista di Salinger, «il raccoglitore nella segale», colui che salva l'umanità-bambina sull'orlo del precipizio. Marco ha imparato a sporgersi oltre il proprio mondo, sul dirupo della miseria e del dolore, crescendo in una famiglia speciale, nata dall'incontro tra gli Jemolo e i Lombardo Radice, che ha attraversato da protagonista il Novecento, e in cui si intrecciavano, con turbolenze e consonanze, due tradizioni di pensiero, cattolica e comunista. Attingendo a una ricca mole di lettere e appunti privati - in gran parte inediti - e raccogliendo le testimonianze di amici e parenti, Matteo Fiorani ci fa entrare in questo luogo affollato di persone e di storie legate da un tratto comune: la passione civile, che si manifesta nel darsi agli altri per creare una società migliore. Un groviglio di relazioni e memorie, di esempi e pratiche quotidiane, che hanno agito su Marco bambino e adolescente, nella costruzione della sua «fantasia» e della sua identità. Una fantasia che, inizialmente personale, si fa poi collettiva e pedagogica; acchiappare ragazzini sull'orlo del baratro si trasforma nell'azione concreta e rivoluzionaria che Marco inseguiva da tempo: salvare non solo i ragazzini e il loro mondo, ma anche il mondo attraverso i ragazzini, per professione, ma soprattutto come missione.