Saggio Libri

Libri pubblicati nella collana Saggio Storia dell’arte: stili artistici

Prossime uscite della collana Saggio

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791281608634 Fermento vivo
  • 9788878277090 La libertà imperfetta
  • 9788878277014 Ascolta papa
  • 9788868292034 Un giudice corrotto. Vera storia del processo a Gesù
Appropriazione indotta libro
-5%
LIBRO   9788878275829

Appropriazione indotta Morganti Maria   -  Bolis, 2024  -  Saggio

Una crepa taglia in verticale una parete di Casa Scatturin, Maria Morganti la ripara con un segno artistico. La proprietaria-collezionista replica l'azione in un'altra sua abitazione, l'artista riconosce l'intervento come estensione del suo processo. Questo libro mette in evidenza un atto di appropriazione come possibile forma di allargamento di senso. Morganti non solo accetta che la committente faccia suo il gesto replicando l'opera, ma la cataloga, addirittura, all'interno del suo archivio. L'epistolario tra l'artista e la collezionista documenta la relazione di fiducia che ha consentito un processo di questo tipo. Una giurista ne discute le implicazioni in termini di diritti d'autore. Una curatrice d'archivio lo inserisce nel contesto del percorso Morganti, nel quale le relazioni umane giocano un ruolo centrale. Un inserto in scala 1:1 l'intervento di Morganti sulla crepa.

€ 48.00 € 45.60
LIBRO   9791256200603

Il mio mondo in bianco e nero. Ediz. illustrata Frascaroli Erasmo   -  Ivvi, 2026  -  Saggio

«È sempre difficile parlare di disegno. Perché, pur essendo ritenuto il "padre delle tre arti nostre, architettura, scultura e pittura", il disegno, per molti secoli, è stato considerato quasi esclusivamente alla stregua di una tecnica preparatoria per la pittura e per le altre arti, una sorta di stadio provvisorio di un processo che si conclude con il completamento dell'opera definitiva. [...] È necessario attendere la seconda metà dell'Ottocento, nei decenni delle grandi trasformazioni del mondo, per leggere la voce chiara e libera di Charles Baudelaire il quale, con un colpo di rasoio, riesce a dividere 'le dessin des coloristes' (il disegno per i pittori e per gli artisti in genere) da 'le dessin des dessinateurs', contribuendo a riscattare il disegno dall'antico servaggio e, finalmente, conferire al disegno la dignità di arte indipendente. [...] Erasmo Frascaroli possiede tutte queste virtù e si esprime con la sua indole di geografo, che osserva e che attraversa il micro e il macro, come formica e come uccello, per contare le briciole della terra e per imparare il cielo, per misurare il quale bisogna avere le seste negli occhi. Non inventa una nuova realtà sognante e mai esistita ma riproduce il reale ingrandendone le originarie dimensioni o riducendolo a miniatura e, utilizzando pennini di varie fogge e pennelli appuntiti e gentili, esprime l'amore che prova per ciò che viene rappresentato, ricordo di un tempo passato o resto di una emozione che riprende vita; ubbidisce alle regole della copia perfetta e mostra nel suo fare l'esercizio continuo del disegno e la perseveranza che conferma l'antico adagio: nulla dies sine linea. In questo libro esalta la sua capacità di artista ripercorrendo sessant'anni di disegni, realizzati con minuziosissima perizia ed esatte proporzioni, mettendo in fila decine di opere che mostrano il rigore e la continuità crepitante della sua forsennata ricerca. L'arte di riprodurre la realtà, ancorchè già riprodotta a mezzo stampa o in forma di fotografia, senza ricorrere ad alcuna disubbidienza e tutt'al più - ma in rari casi, e con una certa parsimonia - solo risarcendo quello che il tempo e gli accidenti hanno logorato della raffigurazione originale.» (Dalla prefazione di Paolo Coretti)

€ 15.00
LIBRO   9788878276338

Manet e gli altri  -  Bolis, 2026  -  Saggio

Parigi, 15 maggio 1863: sotto l'egida di Napoleone III si apre il Salon Des Refusés, che accoglie ed espone le opere di artisti "rifiutati" dalla giuria del "Salon" ufficiale. Tra questi, Edouard Manet con il suo scandaloso Déjuner sur l'herbe che diventa l'opera-simbolo di un nuovo tempo dell'arte, marcando il Salon come momento fondativo di un rapporto artista / pubblico prima non concepibile e conducendo, in breve tempo, alla nascita dell'impressionismo. Il libro di Francesca Castellani accompagna - con competenza pari alla capacità narrativa - il lettore nel tessuto dei rapporti sociali, economici, politici oltreché stilistici e personali che ruotarono intorno al Salon Des Refusés, consentendo di percepirne l'importanza in tutta la sua portata.

€ 22.00
in pubblicazione
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