Saggistica Libri
Libri pubblicati nella collana Saggistica Povertà e disoccupazione
Prossime uscite della collana Saggistica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282493062 Il femminismo è per tutti. Una politica appassionata. Nuova ediz.
- 9791282493055 Jin Jiyan Azadi. Vol. 2: Autonomia e organizzazione delle donne
- 9791282493048 Jin Jiyan Azadi. La rivoluzione delle donne in Kurdistan. Vol. 1
- 9791282493031 Dieci miti su Israele
- 9791281300033 Mitologie felici. Vol. 2
- 9791255994886 Il testamento dell'anima
- 9791254782637 Rudolf Steiner
- 9788899156244 Interventi psico-sociali contro il bullismo
- 9788898827336 Idioti dell'orrore. Indagine su stragisti di massa e subculture digitali
- 9788898620739 Gli ideologi di Mussolini
Superare la recessione. Lavoro e welfare per rilanciare l'economia reale Cardaci Roberto - Mediabooks, 2023 - Saggistica
Studi recenti dimostrano che la globalizzazione, nell'ultimo ventennio, ha concentrato le ricchezze mondiali in mano a pochi privilegiati, impoverendo Paesi che stentavano a uscire dalla decennale crisi economica: tra questi, l'Italia. Le conseguenze negative sull'economia mondiale causate dalla pandemia hanno inasprito la situazione e ampliato il divario tra detentori di ricchezze e chi vive in povertà, acuendo le disuguaglianze. Peggioramenti dell'economia e delle condizioni dei soggetti più disagiati si hanno oggi per la guerra in Ucraina, aggiuntasi alle meno attenzionate in corso nel mondo. Oggi, il nodo strutturale della crisi risiede nella mancanza di strategie per rilanciare l'economia, creare occupazione per contrastare la povertà e ridurre le disuguaglianze grazie a un reddito distribuito più equamente. Considerando lo scenario attuale, l'autore affronta questi temi e il processo evolutivo del welfare da prevalentemente assistenziale a generativo e di comunità, individuando settori innovativi che favorirebbero lo sviluppo di un'economia sostenibile.
Voci dalla generazione perduta. I trentenni nell'Italia di oggi Rosselli Gaetano - Youcanprint, 2015 - Saggistica
"Voci dalla generazione perduta" inquadra la situazione terribile in cui vivono tutti i giovani del paese. La disoccupazione, l'impossibilità di emergere meritocraticamente, la "costrizione" di una vita ancora in famiglia. Si parla della condizione e delle aspirazioni di quella che, qualche anno fa, l'allora presidente del consiglio definì "generazione perduta". Sono quei ragazzi nati negli anni ottanta e su cui oggi si sta riversando il peso maggiore della crisi economica e sociale, in particolar modo nel sud del nostro paese. Le più recenti indagini, lo fotografano come il fanalino di coda in produzione di PIL (peggio della Grecia) e con tassi di disoccupazione che sfiorano il sessanta per cento della popolazione. L'auspicio è creare una coscienza collettiva generazionale e con essa una speranza nuova per l'Italia. I fatti narrati, vengono letti nell'ottica "particolare" dei "perduti". Degli invisibili, dei senza arte né parte, che non hanno trovato più il paese in cui sono nati e per cui hanno studiato.
Social killer. La rivolta dei nuovi schiavi Ames Mark - Isbn Edizioni, 2009 - Saggistica
Social killer: svegliarsi un bel mattino, caricare l'AK47 e andare al lavoro e ammazzare tutti quanti. Questo è quello che accadeva nell'America della "Reaganomics", quando alcuni impiegati postali all'improvviso si trasformavano in sanguinari assassini. Mark Ames racconta i protagonisti, analizza le loro "ragioni", passa in rassegna le spiegazioni più in voga: follia individuale, violenza diffusa, armi facili, emulazione di cattivi modelli. Ma ne manca una: il lavoro stesso. La solitudine dei lavoratori non più difesi dal sindacato, sottoposti alla crudeltà della nuova cultura aziendale, sostiene Ames, riporta la storia americana al tempo della schiavitù. Chi definirebbe oggi le rivolte degli schiavi come episodi di violenza gratuita a opera di pazzi isolati? "Social killer" ci fa riconsiderare l'idea che abbiamo del lavoratore, dello schiavo e dei padroni invisibili che governano le nostre vite, fino a convincerci che le sue scioccanti argomentazioni sono tutt'altro che paradossali.