Saggistica Straniera Libri
Libri pubblicati nella collana Saggistica Straniera BIOGRAFIE E STORIE VERE
Prossime uscite della collana Saggistica Straniera
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788830120624 Breve storia della Spagna
- 9788830109902 La scimmia arrogante. Un nuovo modo di guardare l'umanità
- 9788830108110 Mother brain. Ediz. italiana
Robert Oppenheimer. L'uomo che inventò la bomba atomica Monk Ray - Bompiani, 2014 - Saggistica Straniera
Robert Oppenheimer è tra le figure più geniali e controverse del XX secolo. Come direttore del Laboratorio di Los Alamos, supervisione l'operazione, riuscita, per battere i nazisti nella corsa allo sviluppo della prima bomba atomica, una svolta destinata ad avere eterne conseguenze sul genere umano e a rendere Oppenheimer il padre della bomba atomica. Ma con il suo operato Oppenheimer si mise anche in rotta di collisione con il senatore Joseph McCarthy e i suoi cacciatori di streghe. In questo libro Ray Monk, autore delle biografie di Ludwig Wittgenstein e di Bertrand Russell, scava più profondamente di qualsiasi altro biografo per risolvere l'enigma delle motivazioni di Oppenheimer e della sua complessa personalità. Figlio di ebrei emigrati in Germania, Oppenheimer fu un uomo di eccezionale intelletto, guidato dall'ambizione di superare il suo stato di outsider e di penetrare nel cuore della vita politica e sociale. Da giovane scienziato, il suo talento e la sua grinta gli consentirono di entrare in una comunità composta dai grandi nomi della fisica del ventesimo secolo - uomini come Niels Bohr, Max Born, Paul Dirac e Albert Einstein - e di giocare un ruolo fondamentale nei laboratori e nelle aule dove il mondo stava per essere cambiato per sempre. Ma quella di Oppenheimer non è stata solo una storia di integrazione, successo scientifico e fama mondiale. Le implicazioni delle scoperte di Los Alamos gravarono pesantemente sulla sua personalità fragile e complicata...
La stanza vuota. Uscire dalla solitudine White Emily - Mondadori, 2011 - Saggistica Straniera
"La storia raccontata nelle pagine che seguono è la mia, ma qualunque persona sola avrebbe potuto scrivere un resoconto simile. E uno stato d'animo, ho scoperto, che ha qualcosa di universale, che affligge individui delle età più diverse, che colpisce in egual misura uomini e donne." Emily White sta parlando della solitudine, uno "stato d'animo" con cui deve fare i conti fin da quando era bambina e viveva in un ambiente in cui rimaneva troppo tempo da sola. Diventata adulta, benché molto impegnata nel suo lavoro di avvocato, sostenuta dalla famiglia e da qualche buon amico, si trova a passare la maggior parte delle serate e dei fine settimana in preda a una sensazione di profonda solitudine che l'annichilisce. Non importa quanta gente abbia intorno: la sua mancanza di senso di appartenenza, di un forte spirito di gruppo e di comunità la blocca in un isolamento che si rivela essere il frutto di una sorta di malattia, di un problema psicologico a pieno titolo. Una malattia, la solitudine cronica, che Emily White decide di affrontare a viso aperto, convinta che solo tracciandone un profilo preciso sia possibile superarla. Per questo si sottopone a sedute terapeutiche, contatta su Internet altre persone sole di cui raccoglie al telefono le toccanti testimonianze, parla con gli esperti del settore, studia tutta la letteratura esistente sull'argomento e i risultati delle ricerche scientifiche dedicate a questa "malattia" sempre più diffusa ma ancora troppo ignorata.