Salute E Societa Libri
Libri pubblicati nella collana Salute E Societa Altre branche della medicina
Alcol e buone prassi sociologiche. Ricerca, osservatori, piani di zona, clinica, prevenzione Ugolini P. (Cur.) - Franco Angeli, 2013 - Salute E Società
La promulgazione di una legge quadro in materia di alcol e problemi alcolcorrelati ha cercato non solo di definire una serie di norme finalizzate al controllo, alla cura e alla prevenzione, ma ha aumentato nell'opinione pubblica la consapevolezza del problema, in particolare il rischio alcol negli adolescenti e nei giovani. Dall'analisi socio-epidemiologica emerge che il consumo di alcol (e delle sostanze stupefacenti, in genere, compreso l'abuso di farmaci) è uno degli elementi determinanti per la salute di una popolazione. "Pensiamo che l'uscita del testo "Alcol e buone prassi sociologiche", curato da Paolo Ugolini, sia opportuna, in quanto questo insieme di scritti si occupa di un'evidente realtà: da un lato, bere è un fatto quotidiano che coinvolge individui e famiglie, nonché una rilevante serie di operatori economici, dall'altro, chi soffre per le conseguenze dannose correlate alle bevande alcoliche non è certo una piccola parte della comunità nazionale. Inoltre, questo libro tratta il tema del consumo alcolico con una prospettiva sociologica, il che, con qualche buona eccezione, non è usuale nei manuali e articoli italiani sull'argomento, e lo fa con uno sguardo innovativo e implica che ci deve essere una migliore relazione tra le discipline che si occupano di bevande alcoliche, in particolare tra medicina, psicologia e sociologia." (Dalla Presentazione di Allaman Allamani)
Sui confini della follia. Nuovi e vecchi attori delle reti in psichiatria Carbone Silvia - Franco Angeli, 2014 - Salute E Società
Nel corso dei secoli l'alternarsi della cornice interpretativa mitico-religiosa e di quella scientifico-medica ha condizionato e segnato la follia. Con la nascita dello Stato moderno, la follia, svuotata della sua sacralità, è sparita definitivamente dai discorsi degli artisti e dei poeti trasformandosi in un pericolo per il sistema sociale, venendo pertanto confinata in strutture che la tenessero separata dalla società. Con la nascita della psichiatria all'azione custodialistica si è poi sommato il fine terapeutico, che ha interrotto definitivamente ogni possibile interazione con le persone con sofferenza psichica. In Italia, grazie all'introduzione nel 1978 della legge n. 180, si è cercato di creare un sistema di servizi territoriali che, nell'oltrepassare i vecchi confini "istituzionali" imposti alla follia, fosse in grado di favorire l'azione comune tra servizi, familiari e territorio. Sono oggi questi i nuovi attori delle reti in psichiatria, tutti indispensabili per sostenere il percorso di reinserimento della persona con sofferenza psichica. Ma cosa potrebbe succedere se questi attori, chiamati a collaborare allo scopo di migliorare le condizioni dell'utente, finissero per scontrarsi e allontanarsi? L'obiettivo principale del volume è quello di osservare e analizzare le problematiche che coinvolgono strutture, famiglie e territorio per mettere in luce l'importanza della costruzione di reti salde e alleanze efficaci.