Sapere Professionale Libri
Libri pubblicati nella collana Sapere Professionale Diritto dei contratti
Prossime uscite della collana Sapere Professionale
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788833794969 Prevenzione della corruzione e sviluppo sostenibile. Strumenti innovativi e proposte operative. Casistica e giurisprudenza
Il contratto di concessione Fusco M. (Cur.) Ciambrone A. (Cur.) - Pacini Giuridica, 2025 - Sapere Professionale
La presente opera si propone di esplorare la natura e le dinamiche del contratto di concessione attraverso un'analisi approfondita del formante giurisprudenziale, fonte interpretativa di assoluto rilievo, necessaria alla comprensione dell'evoluzione di questa figura contrattuale. Il quadro normativo, delineato dalle leggi e dai regolamenti, si arricchisce infatti di un substrato giuridico che prende vita nell'interpretazione dei giudici, il cui ruolo si fa determinante nel chiarire ambiguità, risolvere conflitti applicativi e, soprattutto, nell'adattare la disciplina alle mutevoli esigenze socio-economiche. Il fine ultimo di questo lavoro è offrire un quadro completo e aggiornato sulla disciplina del contratto di concessione, valorizzando l'aspetto giurisprudenziale come strumento di comprensione e di adattamento alle esigenze di un settore in continua evoluzione. Un'analisi che mira non solo a offrire risposte pratiche agli operatori del diritto, ma anche a stimolare un approfondimento critico sulle sfide future che la figura del contratto di concessione è destinata ad affrontare, nel contesto delle politiche pubbliche e del mercato globale.
Il nuovo codice dei contratti pubblici. Decreto legislativo n. 36/2023 Elefante F. (Cur.) - Pacini Giuridica, 2023 - Sapere Professionale
Il presente volume costituisce lo sforzo collettivo degli autori, accademici o avvocati, di sintesi e illustrazione del nuovo Codice dei contratti pubblici 2023. «Il nuovo Codice» nasce non per dare attuazione a nuove direttive dell'Unione europea, essendo ancora in vigore le direttive 2014, già attuate dal codice del 2016, ma nasce essenzialmente in reazione a quelli che erano diffusamente ritenuti i difetti di quest'ultimo: il gold plating, la logica del controllo dirigistico, l'eccessiva rigidità o l'eccessiva incertezza di molti istituti centrali per un funzionamento efficiente del public procurement, il ruolo para normativo dell'ANAC. Il nuovo Codice 2023 ribalta la logica, introducendo i principi del risultato e della fiducia e intervenendo chirurgicamente su nodi centrali della materia (a partire dagli affidamenti sotto soglia, dall'appalto integrato, dai requisiti di ordine generale, dagli RTI, dall'avvalimento e dal subappalto) per ridurre le criticità e le cause di contenzioso. Un codice scritto dai giudici e per le imprese in nome dell'efficacia e dell'efficienza.