Scaffale Universitario Libri
Libri pubblicati nella collana Scaffale Universitario Storia: specifici eventi e argomenti
La banda Franco. Conflitto civile, strategie criminali, mobilitazione politica nel Mezzogiorno interno (1860-1865) Palazzo Daniele - Rubbettino, 2023 - Scaffale Universitario
Una piccola banda di briganti imperversò per circa quattro anni nel circondario lucano di Lagonegro. Sotto il comando di Antonio Franco, un ex soldato dell'esercito borbonico, la banda commise almeno 164 reati, tra cui 38 omicidi. Partendo dai tentativi reazionari borbonici dell'ottobre del 1860 e dal loro intrecciarsi con la nascita del brigantaggio nel Lagonegrese, il libro, per un verso, analizza il modus operandi della banda ricostruendone il ciclo operativo; dall'altro verso, si passano in esame le politiche messe in atto dagli unitari nella lotta al brigantaggio, dando ampio spazio sia alle misure di contro-insorgenza sia al tentativo di creare consenso e ampia mobilitazione intorno a questa guerra. Misure che con il passare del tempo portarono ad un crescente isolamento della banda e alla sua fine.
Tele rosse, glebe nere. Sguardi e linguaggi del ribellismo popolare nel Sud (secoli XVII-XIX) Campennì Francesco - Rubbettino, 2023 - Scaffale Universitario
Il volume presenta scenari di ribellione popolare e contadina nel Mezzogiorno dal XVII al XIX secolo, nella prospettiva della storia culturale, della lunga durata e della storia comparata. Semiotica e retorica delle folle, di gruppi sociali in tumulto (il rosso associato al mestiere del mare, alla simbologia del sangue; il nero della miseria, delle male vite; il carnevalesco, tempo rituale di rovesciamento e ritorno a un'economia morale) alimentano le testimonianze letterarie, gli sguardi sul Sud e del Sud in rivolta, diventano forma interpretativa del contesto, contro una storia fattuale in cui le cause politiche e sociali sono state presentate come istanza storiografica alternativa nella spiegazione della realtà. Nel folklore di rivolta, questa appare contraddittoria, scandita da rapporti trasversali alle classi, da contaminazioni culturali, connivenze e fratture interpretabili alla luce di un sostrato culturale attorno a cui motivi simbolici, sociali, politici vengono a coesistere.
Ad decus et gloriam civitatis. Religione civica e lotta municipale nella Sicilia moderna Campagna Giuseppe - Rubbettino, 2022 - Scaffale Universitario
La contrapposizione tra Messina e Palermo per la "questione della capitale" ha profondamente inciso sulla storia della Sicilia di età moderna. L'opera analizza un terreno di scontro particolarmente rilevante costituito dalla costruzione dell'identità sacra della città dello Stretto attraverso la promozione dei culti patronali che assumono i caratteri di una vera e propria «Religione civica». La peculiarità messinese è rintracciabile nell'utilizzo particolarmente rilevante delle piae fraudes agiografiche che hanno una vera e propria "esplosione" nel Cinque e Seicento. Leggende come quelle della Lettera della Madonna hanno l'intento di ribadire la fondazione apostolica della Chiesa peloritana e allo stesso tempo fornire alla città un privilegio, utilizzato con modalità del tutto simili a quelli regi, che giustifichi la primazia e il ruolo di Caput Regni.