Scienza E Filosofia Libri

Libri pubblicati nella collana Scienza E Filosofia Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900

Dall'arte... allo zero. Piccolo dizionario filosofico dell'ingegneria libro
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LIBRO   9788861849006

Dall'arte... allo zero. Piccolo dizionario filosofico dell'ingegneria Marchis Vittorio   -  Mondadori Università, 2020  -  Scienza E Filosofia

In una società sempre più condizionata dalle scelte tecnologiche, gli operatori nei settori più avanzati della tecnoscienza, così come i tecnici che operano nell'industria, si trovano ad affrontare prospettive filosofiche che risultano centrali e sotto molti aspetti dirimenti. Senza guardare ai 'massimi sistemi' e con la volontà di offrire una serie di spunti alla riflessione, i capitoli di questo libro affrontano contesti e problemi tipici della società contemporanea. Si passano in rassegna i temi che coinvolgono l'ingegneria sul fronte della filosofia, indagando le sue frontiere, contaminate dalla tecnica. I titoli di ciascun capitolo, articolati a coppie di concetti, ne evidenziano gli scarti, piuttosto che le posizioni opposte. Il libro si presenta come una prima porta verso una cultura non più vincolata dalle chiusure disciplinari, ma che riconosce nel melting pot dei saperi 'politecnici' la nuova sfida culturale del terzo millennio.

€ 18.00 € 17.10
LIBRO   9791220600095

Una cosa che pensa. La mente in Cartesio Landucci Sergio   -  Mondadori Università, 2021  -  Scienza E Filosofia

«Io sono soltanto una cosa che pensa». Con questa rivoluzionaria dichiarazione Cartesio segnò il passaggio dall'idea tradizionale di anima a quella moderna di mente, inseguendo il miraggio d'una rigorizzazione estrema dello spiritualismo (in opposizione al materialismo) adeguata alle novità dell'epoca in cui, per sua stessa opera, nasceva la Nuova scienza. Un progetto elaborato nelle Meditazioni, la 2a in particolare, che ha sofferto delle incomprensioni da parte degli interpreti, i cui grovigli e peripezie possono essere seguiti nelle Risposte dell'autore alle Obiezioni espresse dai sui contemporanei. Ne risultano difficoltà drammatiche; e in ultimo, nei dibattiti in tutt'Europa dopo la sua morte, un esito traumatico: se, per non essere una cosa estesa (cioè materia), la mente è solo cogitare, allora deve pensare sempre, senza la minima interruzione. Ma in realtà, se esiste solo quando ha coscienza di se stessa - sosterranno alcuni continuatori del dibattito -, allora essa si interromperà in continuazione: l'io dovrà rinunciare a ogni pretesa di continuità e finirà per non essere più neppure più una res, una sostanza, ma, paradossalmente, solo una mera attività, priva di un portatore.

€ 16.80