Scienze E Salute Libri
Libri pubblicati nella collana Scienze E Salute Psichiatria
Il vento in faccia. Storie passate e sfide presenti di una psichiatria senza manicomio Micheli Giuseppe A. - Franco Angeli, 2013 - Scienze E Salute
La legge 180 è lo spartiacque che divide l'orizzonte temporale della gestione dei malati di mente in Italia in due epoche distinte. Votata dal parlamento nel maggio del 1978, essa sancisce il superamento degli ospedali psichiatrici, bloccando nuove ammissioni e aprendo specifici servizi fuori le mura, e ricollocando il malato - portatore di una sofferenza non sostenibile - non più entro luoghi istituzionali totalizzanti, ma entro i luoghi diffusi del territorio a lui familiari. Così il medico, obbligato a porsi di fronte al suo paziente senza più paraventi protettivi tranne che quello della conoscenza, può tornare a essere terapeuta: un pellegrino che si confronta alla pari con i labirinti della sofferenza, camminando col vento in faccia. Il processo di elaborazione collettiva da cui scaturisce la 180 è generalmente identificato con l'esperienza e la riflessione basagliana, senz'altro la più nota anche a livello internazionale. In realtà esso è il frutto di una stagione di esperimenti di superamento del manicomio assai più ampia e multicentrica, della cui ricchezza e problematicità si vuole dar conto in questo saggio. E poiché lo spartiacque della 180 divide anche l'orizzonte temporale del volume in due stagioni speculari e antitetiche - quella al calor bianco, delle spinte innovative e quella fredda, delle pratiche disincantate di attuazione della legge.
Un sociologo con Franco Basaglia. Memorie di trasformazione istituzionale a Trieste Debernardi Augusto - Franco Angeli, 2026 - Scienze E Salute
Il presente lavoro affronta il ruolo operativo di un sociologo nella trasformazione psichiatrica avvenuta in Italia negli anni Settanta grazie alla riflessione e all'opera di Franco Basaglia. Le azioni che porteranno alla Legge 180 sulla chiusura dei manicomi, detta anche Legge Basaglia, vengono illustrate con le relative procedure non esenti dalle questioni della Trieste del dopoguerra. Sulla scena appare il dormitorio pubblico triestino Gaspare Gozzi, con il suo corollario di figure dolenti ed emarginate eppure umane. Il volume, pur raccontando un'esperienza di oltre cinquant'anni fa, mantiene uno sguardo sul presente in cui domina il conflitto e l'insicurezza che portano allo straniamento come fattore di sopravvivenza. L'originalità dell'analisi risiede nell'averle dato la forma di uno storytelling dove appaiono e scompaiono personaggi rappresentativi di realtà sociali molto differenti, dall'epoca del capitalismo sociale a quella del tecnocapitalismo. Segnano una affinità i contributi del presidente della Provincia di Trieste Michele Zanetti che portò Franco Basaglia alla direzione dell'ospedale psichiatrico e ne sostenne l'azione; del giornalista e scrittore Francesco De Filippo, responsabile ANSA a Trieste, che vede nella trasformazione degli istituti psichiatrici e del dormitorio un pensiero complesso e, oggi, raro; dello psichiatra Angelo Righetti, sviluppatore del budget di cura e del welfare di comunità, e delinea il coraggio avuto dall'autore come storico pard di Basaglia nel narrare senza censure.