Scienze Politiche E Sociali Libri
Libri pubblicati nella collana Scienze Politiche E Sociali Controllo politico e libertà
Noi, diritti umani. Rappresentazione di dignità umana, et di pace. Azione scenica in prosa e poesia del diritto nell'800° anniversario della Magna Charta Libertatum Papisca Antonio - Cleup, 2015 - Scienze Politiche E Sociali
Nel 2015 ricorre l'800° anniversario della Magna Charta Libertatum, considerata la capostipite delle moderne legislazioni in materia di diritti e libertà fondamentali. L'autore del presente volume immagina che, come ad una festa di compleanno in famiglia, si ritrovino sulla storica spianata di Runnymede le principali convenzioni giuridiche che danno corpo organico al vigente diritto internazionale dei diritti umani. Sono altrettante creature viventi le quali, a cominciare dalla Dichiarazione universale del 1948, si presentano e conversano attorniate da una schiera di difensori dei diritti umani. Il convivio è segnato da due dispute: quella iniziale tra Giovanni Senzaterra e Sundjata Keita, a nome rispettivamente della Magna Charta e della coeva africana Carta di Kurukan Fuga, e quella tra Ius Vetus (diritto delle sovranità statuali armate) e Ius Novum (diritto dei diritti umani). A conclusione del convivio, l'Ode alla Dignità umana vuole significare il cantico d'amore che Ius Novum, l'amante, scioglie appunto alla Dignità umana, sua amata.
Attacco, difesa e calunnia. Il negative campaigning in Italia Cordani Luca - Edizioni Epoké, 2013 - Scienze Politiche E Sociali
Nell'era del marketing, per vincere le elezioni diventa sempre più importante saper scegliere la strategia comunicativa più adatta. Non a caso, la direzione e la gestione delle campagne elettorali sono affidate a professionisti esperti di pubblicità e comunicazione ancor prima che ad attivisti di partito. Il presente volume analizza il "negative campaigning", vale a dire un particolare tipo di strategia elettorale finalizzata a mettere in luce i punti di debolezza dell'avversario, sia politici sia personali. Nonostante la letteratura scientifica non abbia ancora fornito una definizione univoca di "negative campaigning", ci chiediamo: quando è elettoralmente conveniente attaccare l'avversario? Quali contesti politici, economici e sociali favoriscono il ricorso a questo tipo di strategia? Quali mezzi possiede un attore politico per neutralizzare un attacco? Dopo aver cercato di fornire un contributo scientifico agli interrogativi sopra indicati, il presente lavoro analizza, grazie ad interviste a consulenti politici e a professionisti delle campagne elettorali, le strategie di comunicazione portate avanti dai candidati delle elezioni politiche italiane dal 1994 ad oggi.