Scienze Regionali Libri
Libri pubblicati nella collana Scienze Regionali Economia dello sviluppo
Territorio, istituzioni, crescita. Scienze regionali e sviluppo del paese Fratesi U. (Cur.) Pellegrini G. (Cur.) - Franco Angeli, 2013 - Scienze Regionali
Il volume raccoglie in versione aggiornata e rivista una selezione dei contributi più significativi della XXXIII conferenza scientifica annuale dell'AISRe, organizzata a Roma nel settembre 2012 insieme all'Università di Roma Tor Vergata e alla SVIMEZ. Si analizza il ruolo delle regioni nei processi di crescita, anche alla luce dell'attuale situazione economica italiana e della crisi in corso. L'insieme degli studi presentati si focalizza sui meccanismi di crescita, gli stessi che possono innescare la ripresa, mostrandone la base territoriale. Il testo si articola in quattro sezioni. Una prima sezione si occupa del ruolo delle istituzioni e dell'attrattività come determinanti del benessere. La seconda sezione si occupa delle determinanti della crescita a livello territoriale, ed in particolare della capacità innovativa che nei vari contributi appare essere l'elemento determinante della competitività delle imprese. La sezione successiva si occupa delle politiche territoriali, focalizzandosi in particolare su quelle finalizzate al sostegno dell'innovazione. Infine, nell'ultima sezione, si presentano contributi che trattano del ruolo delle trasformazioni urbane e delle infrastrutture nello sviluppo del territorio. Chiude il volume un dibattito a più voci sulle politiche necessarie per il riavvio del paese su un sentiero di crescita.
Competitività territoriale: determinanti e politiche Resmini L. (Cur.) Torre A. (Cur.) - Franco Angeli, 2011 - Scienze Regionali
La globalizzazione - indotta da una maggiore facilità negli spostamenti logistici e della conoscenza - ha intensificato la competizione internazionale non solo tra imprese, ma anche tra territori, siano essi regioni, provincie, città, sistemi locali o distretti, che competono tra loro per attrarre risorse economiche. I territori più competitivi sono quelli che riescono ad adattarsi meglio alle sfide poste dalla globalizzazione ed a cogliere le opportunità che essa offre in termini di crescita del reddito, della popolazione, dell'occupazione ed, in generale, del benessere dei residenti. Partendo da questa definizione, il libro analizza alcuni dei fattori alla base della competitività territoriale - il capitale sociale e istituzionale, le infrastrutture, l.innovazione - in chiave sia positiva sia normativa e in un.ottica comparata. Il volume raccoglie i contributi più significativi presentati alla XXXI conferenza scientifica annuale dell'AISRe, organizzata per la prima volta nella storia dell'Associazione congiuntamente con l'Associazione francofona di Scienze regionali (ASRDLF) ad Aosta nel settembre 2010.
Caratteri strutturali e scenari di sviluppo regionale. L'Umbria verso il 2020 Bracalente B. (Cur.) - Franco Angeli, 2011 - Scienze Regionali
Di questi tempi così incerti, attraversati da crisi e cambiamenti epocali, se è imprudente fare previsioni sull'economia di una regione, è nondimeno necessario allungare lo sguardo verso il futuro. Da un lato per capire quali condizionamenti sullo sviluppo regionale dei prossimi anni possono derivare dai caratteri strutturali e dalle tendenze consolidate, e come vi influiscono i cambiamenti più prevedibili, a partire da quelli demografici. Dall'altro per identificare quali nodi sono da allentare per far sì che il percorso di sviluppo futuro possa essere migliore di quello prefigurato da quelle tendenze consolidate e da quei cambiamenti attesi. Il volume affronta questi temi con riferimento all'economia dell'Umbria, i cui caratteri sono analizzati anche in comparazione con altre regioni dell'Italia di mezzo (in particolare Marche e Toscana) e le cui dinamiche sono proiettate verso il 2020. Il volume è diviso in tre parti. Nella prima sono analizzati sotto diversi profili (dal regionale al locale, dalle imprese alle famiglie) i nodi strutturali e le tendenze dell'economia umbra. Nella seconda parte viene effettuato un esercizio di proiezione al 2020 delle performance relative dell'economia regionale e dei possibili problemi di equilibrio nel mercato del lavoro. La terza parte è infine dedicata ad alcuni contributi di policy.