Scintille Libri
Libri pubblicati nella collana Scintille Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900
Prossime uscite della collana Scintille
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282168151 Scintille per la scuola. Ambiente e sostenibilità. Parole e immagini
- 9791282168137 Però parlatene
- 9788882276829 Sobrietà
- 9788882275389 La preghiera di Gesù
- 9788807175305 Il gioco del mondo
Amore e libertà. Per una filosofia del desiderio Del Soldà Pietro - Feltrinelli, 2025 - Scintille
Il desiderio, quando è autentico, ci spinge verso ciò che ci manca, ma non per possederlo. Verso ciò che ci affascina, ma non per dominarlo. È forse questa la sfida più grande per l'amore oggi: rinunciare all'idea del controllo, del possesso, della fusione tra gli amanti. Ma anche vincere la paura di lasciarsi andare e l'illusione d'essere felici senza vivere passioni travolgenti. In un tempo in cui le relazioni si rivelano fragili e domina il culto dell'"io", Pietro Del Soldà prova a rispondere a una domanda antica e urgentissima: che cosa significa davvero amare? Amore e libertà è un viaggio tra filosofia, letteratura e storie di vita sulle tracce del "divino Eros". Le parole di Diotima e Socrate, Plotino, Lucrezio, bell hooks, Merleau-Ponty, Eshkol Nevo sono messe a confronto con i punti critici della nostra vita sentimentale: il maschilismo, il terrore della dipendenza, il narcisismo, il conformismo, la reificazione del corpo e della bellezza, l'ossessione per l'identità. Per scoprire che l'amore non è un rifugio ma uno spazio fragile e dinamico che ci apre al mondo. Con una scrittura limpida e coinvolgente, Pietro Del Soldà - filosofo e voce tra le più riconoscibili del panorama culturale italiano - propone un'originale filosofia del desiderio, in grado di parlarci senza mai cadere nella semplificazione. "Amore e libertà" è un libro che mette in crisi le nostre certezze, ci spinge a pensare oltre gli stereotipi e offre una visione lucida e vitale della passione che dà senso alla vita. Amare significa essere liberi? O la passione è per sua natura una prigione?
Ammirare Zask Joelle - Qiqajon, 2026 - Scintille
Il cuore delle nostre società - lo vediamo - oscilla tra l'indifferenza e il fanatismo. L'ammirazione potrebbe esserne l'antidoto? Secondo l'autrice è una possibile via. Questo atteggiamento, infatti, è capace di decentrarci per volgerci verso un evento straordinario che ci sorprende, di spingerci gioiosamente fuori da noi stessi senza indebolirci, di renderci modesti senza rimpicciolirci e di farci crescere senza renderci narcisisti. L'ammirazione ci può guarire da quella grande malattia che è l'indifferenza al reale, che sceglie di percorrere vie di fuga illusorie. L'ammirazione indica un'altra via, quella di una relazione più adeguata, più equa e più libera con la realtà che ci circonda... e anche più gioiosa. Joëlle Zask non ci offre una definizione dell'ammirare, ma è interessata invece a indagare i movimenti e le relazioni che essa mette in moto.
Per un mondo migliore. Colloqui con Stefan Müller-Doohm e Roman Yos Habermas Jürgen - Feltrinelli, 2026 - Scintille
Che cosa significa dedicare un'intera vita alla filosofia? E quale ruolo può ancora avere il pensiero critico nelle società contemporanee? In questo suo ultimo libro Jürgen Habermas torna sui momenti decisivi della propria formazione e ripercorre,in forma di dialogo, le tappe di un itinerario intellettualeche attraversa oltre mezzo secolo di storia europea. Conversando con Stefan Müller-Doohm e Roman Yos, due tra i suoi più attenti biografi, Habermas racconta la propria giovinezza nella Germania del dopoguerra, gli anni all'Istituto per la ricerca sociale di Francoforte accanto a Adorno e Horkheimer, il confronto con latradizione filosofica incarnata da Gadamer a Heidelberg.Da questi incontri e da queste esperienze è nata una riflessione destinata a incidere profondamente sul pensiero contemporaneo con la teoria dell'agire comunicativo, la difesa della ragione pubblica, l'idea che la democrazia viva nel confronto argomentato tra cittadini liberi e uguali. Il dialogo offre anche l'occasione per tornare sui nodi teorici centrali dell'opera di Habermas: la critica del positivismo e della razionalità puramente strumentale, il rapporto tra linguaggio e società, il progetto di una filosofia post-metafisica capace di misurarsi con la modernità, fino ai temi di più urgente attualità quali la crisi delle democrazie liberali, i conflitti geopolitici e il destino dell'Europa. Ne emerge una sorta di autobiografia filosofica, nella quale l'ultimo dei grandi pensatori contemporanei riflette sul destino e sul ruolo, ancora necessario, della filosofia nello spazio pubblico. "Considero l'impegno a rendere il mondo anche solo un po' migliore, o almeno a contribuire a fermare la minaccia di regressione sempre incombente, una motivazione tutt'altro che disprezzabile." Postfazione di Luca Corchia.