Secolo Breve Libri
Libri pubblicati nella collana Secolo Breve Italia Centrale
Apuania. Provincia di Fondazione Massa e Carrara Camaiora Paolo - Eclettica, 2013 - Secolo Breve
La storia della Provincia 'fantasma'. L'unificazione di Massa e Carrara nel 1938, i documenti, centinaia di immagini inedite, l'architettura, i borghi di fondazione, gli scultori, i personaggi.
Quelli che... la sezione. La militanza politica in Toscana nella prima Repubblica Pannocchia Andrea Aliboni A. (Cur.) - Eclettica, 2012 - Secolo Breve
Come si svolgeva la vita politica nella Prima Repubblica? Quali erano i Partiti di allora? Chi erano, e come vivevano la propria fede politica, i loro militanti? E cosa comportava il fare politica nella "rossa" Toscana, sia da parte dei sostenitori che degli oppositori del Governo della maggior parte degli Enti Locali della nostra Regione? Abbiamo deciso di intervistare i protagonisti - alcuni dei quali ancora attivi - di una stagione da alcuni dimenticata, spesso rimossa dall'immaginario collettivo, talvolta ancora deformata nelle rappresentazioni mediali, certamente poco conosciuta dalle giovani generazioni. Le parole dei militanti, che in molti casi sono stati anche importanti dirigenti e pubblici amministratori, ci aiutano a capire cosa significava aprire una Sezione, condividere idealità, organizzare riunioni, formare decisioni; e quanto una Sezione potesse diventare anche uno spazio fisico e simbolico da difendere come un'identità alla quale si era legati e che si considerava irriducibile a tutto e a tutti. Abbiamo proceduto mettendo a confronto le interviste ai nostri dieci personaggi, uno per Partito e uno per Provincia, con le storie dei rispettivi movimenti politici...
Il 1921 sulle pagine de L'Assalto. Giornale del Fascio di combattimento bolognese Reale Giacinto - Eclettica, 2019 - Secolo Breve
Emilio Gentile, nel suo ultimo recentissimo libro, ha coniato un neologismo, definendo "astoriologia" la tendenza a giudicare e raccontare la storia (in particolare per ciò che riguarda il Fascismo), a prescindere dal suo svolgimento fattuale. Invece, è dai documenti e dagli avvenimenti che bisogna partire, senza trascurare quella importantissima fonte che sono i giornali dell'epoca, rivelatori certamente di stati d'animo e sentimenti diffusi, spesso prima ancora che diventino idee politiche di successo. È il caso de "L'Assalto" di Bologna, che, nato alla fine del 1920 come organo di un Fascio minuscolo, in una città "rossissima", diventerà ben presto portavoce della gran parte dei Fasci locali, non solo della Regione e delle zone limitrofe, molto sensibili alla penetrazione fascista, ma dell'Italia intera.