Secreta Libri
Libri pubblicati nella collana Secreta Storia: specifici eventi e argomenti
Feste e varo di navi all'Arsenale di Venezia, 1866-1914 Renier Alessandro - La Toletta Edizioni, 2015 - Secreta
Un grande periodo la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento; Venezia era una città assai viva; numerose erano le feste; tra queste, quelle che venivano organizzate in occasione del varo di nuove navi all'Arsenale, il libro ne elenca 33; vi era un corteo acqueo con gondole e bissone; poi la cerimonia spettacolare del varo, la madrina lanciava una bottiglia di champagne o un grande anello nuziale, simbolo dello sposalizio di Venezia col mare. La sera poi la festa si concludeva con concerti di bande, illuminazione straordinaria della Piazza e della Riva degli Schiavoni, serenate con galleggianti, concerti e cori, feste popolari a castello, banchetti, fuochi. Vi è la storia del lavoro di migliaia di Arsenalotti. Interessante pure la storia di queste navi: l'evoluzione era molto rapida, si passò dal legno al ferro e all'acciaio, dalle vele al carbone; alcune erano colossali per quei tempi, la discendente di una nave è celebre tutt'oggi, l'Amerigo Vespucci, la più bella; alcune fecero più volte la circumnavigazione del mondo visitando porti e paesi lontani ed ignoti, una ritornò dopo un viaggio di ben quattro anni e cinque mesi. Queste circumnavigazioni del globo favorirono il commercio e furono un legame con gli emigrati italiani; Venezia tramite queste navi fu in comunicazione con tutto il mondo. Storie poco conosciute, la cui eco riecheggia nei romanzi di Emilio Salgari.
Le sagre del Redentore e di santa Maria. Serenate, freschi, Luni del Lio a Venezia nell'800 e primo '900 Renier Alessandro - La Toletta Edizioni, 2015 - Secreta
La sagra del Redentore, forse la più bella e sentita dai veneziani, nell'Ottocento veniva celebrata in tre giorni; la vigilia nel canale della Giudecca con barche addobbate con fronde, fiori, palloncini luminosi alla veneziana; alla Giudecca sorgevano baracche improvvisate per la vendita di fenocio, more, acqua dei padri, sfogi in saor, anitre e polli arrosti. La barche si spostavano poi al Lido per assistere al sorgere del sole. La Domenica mattina vi era la processione religiosa che dalla Basilica di S. Marco giungeva alla Giudecca attraverso due ponti votivi; nel pomeriggio vi era la galleggiante con la musica e il corso di barche nel canale della Giudecca; alla sera fuochi pirotecnici, la Piazza S. Marco straordinariamente illuminata, la Tombola. Il Lunedì la serenata nel Canal Grande, e il Redentoretto alle Corti grandi alla Giudecca. Una grande festa popolare, giuntaci dai tempi della Repubblica. Le serenate nella seconda metà dell'Ottocento ebbero una grande importanza; la galleggiante con i solisti, cento orchestrali e coristi con scelto programma musicale percorreva tutto il Canal Grande fino al Bacino di S. Marco; spesso organizzate in occasione della visita di capi di stato a Venezia, la regina vi partecipò dal 1876 al 1907: vi partecipavano centinaia o migliaia di barche di ogni forma e grandezza, e migliaia di persone dalle rive.
Venezia in guerra. Quattordici secoli di storia, politica e battaglie Moro Federico - La Toletta Edizioni, 2011 - Secreta
Venezia, una repubblica fondata sulla guerra. È la tesi di questo libro, una lettura controcorrente della storia marciana, in cui l'autore ha cercato di coniugare il rigore della documentazione con la scorrevolezza di una narrazione capace di avvincere il lettore quasi si trattasse di un romanzo. E le vicende della città lagunare spesso hanno assunto toni epici e presentato personaggi degni di figurare in una vicenda di pura invenzione, con la differenza, non da poco, d'essere state scritte con il sangue. Un saggio in cui non c'è spazio per il mito della Venezia gaia e libertina, dedita solo ai piaceri e votata alla pace, un libro per chi non ha paura di penetrare negli angoli più oscuri delle vicende della Serenissima.