Semiotica Libri
Libri pubblicati nella collana Semiotica EUROPA
Imperfette traduzioni Sedda Franciscu - Nuova Cultura, 2012 - Semiotica
La cultura ha una doppia anima o un'anima scissa, la semiotica serve doppiamente alla vita, la vita è traduzione e il semiologo è un soggetto politico. Da questi presupposti parte un viaggio che si muove attraverso campi di vertiginosa complessità come la millenaria storia del mondo, le trasformazioni e i significati delle grandi categorie della soggettività occidentale, il rifrangersi molteplice ed esplosivo delle immagini e delle narrazioni mediali che costantemente consumiamo e produciamo, il pullulare della vita delle megalopoli contemporanee, i conflitti e i simboli che danno forma e sostanza a popoli e nazioni, le storie e le esperienze che modellano l'identità e il sentire individuale. Un viaggio che è un discorso critico che per fondarsi non risparmia se stesso e si forma, dunque, tanto nell'analisi delle culture colte nel loro contraddittorio quotidiano dinamismo quanto attraverso i tentativi di penetrare i meandri del cosmo semiotico, di creare concetti a partire dal dialogo fra i molti padri della disciplina o ritessendo i frammenti di un discorso intellettuale che da sempre coinvolge la semiotica della cultura in un denso rapporto con altri campi del sapere.
Roma. Luoghi del consumo, consumo dei luoghi Pezzini I. (Cur.) - Nuova Cultura, 2009 - Semiotica
Questo libro raccoglie i risultati della ricerca condotta dalla unità locale di Roma (Sapienza Università, Dipartimento di Sociologia e Comunicazione) nell'ambito del progetto PRIN 2006 intitolato "La città come testo. Scritture e riscritture urbane" diretto da Ugo Volli. Nel contesto di più ampie questioni poste dalla città contemporanea, lo studio approfondisce da un punto di vista semiotico e sociolinguistico le dinamiche di trasformazione di tre luoghi romani. Siti potenzialmente di pregio eppure spenti, prima di essere oggetto di consistenti operazioni di riscrittura e rideterminazione, sono Piazza Augusto Imperatore e il nuovo museo dell'Ara Pacis; l'Auditorium e il Parco della Musica; l'area circostante Piazza Vittorio nel quartiere Esquilino. I primi due interventi sono marcati da segni architettonici forti. Nel caso dell'Esquilino, si tratta invece di cogliere un percorso di riqualificazione più di uso, complicato dallo spiccato carattere multietnico del quartiere.