Senza Collana Libri
Libri pubblicati nella collana Senza Collana Altre religioni non cristiane
Prossime uscite della collana Senza Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281389915 The Hermann Nitsch Museum
- 9791281389908 Le piante alimurgiche e officinali
- 9791281389892 Rivoluzione Caravaggio
- 9791281389854 Le terme di baia
- 9791281389830 Johannes van Bronchorst (1627-1656)
- 9791281389762 La cappella Capece Minutolo nel duomo di Napoli. Architettura, arti figurative, restauri
- 9791281389731 Territorio Mare
- 9791281389533 Argentieri e argenti antichi nel Regno di Napoli
- 9791281389489 Battistello Caracciolo 1578-1635. Il patriarca bronzeo dei caravaggeschi. Ediz. a colori
- 9791281389144 Napoli-Capri 900
Pioggia di stelle. Il libro dei sogni nella tradizione iniziatica sufi e taoista Bey Hakim Scelsi R. V. (Cur.) - Shake, 2026 - Senza Collana
Hakim Bey esalta il ruolo dei maestri "immaginari" o morti da tempo nel trasmettere "la vera conoscenza" tramite i sogni. Un esempio perfetto di "anarchismo spirituale", finalmente libero dai vincoli dettati dalle linee di dipendenza psicologica guru-discepoli. Accanto all'antica interpretazione dei sogni, che affonda le proprie radici nella cultura popolare egizia, greco-romana e sumera, esiste anche un'altra tradizione che vede nel sogno uno strumento iniziatico in grado di indirizzare la coscienza verso superiori stati non ordinari. Diversi filosofi e mistici hanno esplorato queste possibilità. Dall'Islam immaginale di Ibn Arabi, allo sciamanesimo siberiano, dai culti spirituali della diaspora africana alle scritture taoiste ispirate all'uso rituale della canapa. Si tratta di un vero e proprio nuovo terreno quello descritto da Hakim Bey che rifugge la consolidata catalogazione simbolica dei sogni per approdare diversamente al mondo immaginale e al regno della contemplazione mistica. Due i fili conduttori. Da una parte il significato dei "libri dei sogni" - non cataloghi interpretativi del simbolismo, ma testi misteriosi ricevuti nello stato onirico. Dall'altra il rifiuto della centralità di un maestro in carne e ossa, dello shaykh, che ha come finalità di guidare il devoto nel processo spirituale. Al contrario, Hakim Bey esalta il ruolo dei maestri "immaginari" o morti da tempo nel trasmettere "la vera conoscenza" tramite i sogni. Un esempio perfetto di "anarchismo spirituale", finalmente libero dai vincoli dettati dalle linee di dipendenza psicologica guru-discepoli. "Nella misura in cui il Corano è stato rivelato in modo così onirico, dobbiamo ammettere che il Libro stesso è anche una sorta di libro dei sogni".