Serendipity Libri
Libri pubblicati nella collana Serendipity Scienza e teoria politica
Dopo la caduta. Questioni di teoria politica nell'età del declino americano Carnevali Giorgio - Liviana, 2007 - Serendipity
"La caduta del muro di Berlino produsse in molti la fugacissima illusione dell'avvento di un mondo finalmente armonico. Armonico in ragione della vittoria ultima e conclusiva dell'Occidente, liberista in economia e liberale e democratico in politica, sul suo antagonista (il comunismo). Tempestivo come nessuno nell'annuncio di tanta epifania, Francis Fukuyama pensò bene di accompagnare quell'annuncio con una rivelazione ancora più straordinaria: nientemeno che la fine della storia. E tuttavia in questo caso non si trattava di millenarismo. Le sue enunciazioni non avevano nessun accento apocalittico. Quel che volevano anticipare al mondo era un futuro non più segnato dallo scontro ideologico, bensì orientato alla concordia e alla pace. Quest'ultima, assicurava Fukuyama, sarebbe stata garantita dall'universalizzazione della democrazia liberale-occidentale che sarebbe pertanto diventata la forma ultima di governo dell'umanità. Perno di un mondo siffatto, gli Stati Uniti cui sarebbero toccati l'onore e gli oneri derivanti dall'essere ormai l'unica superpotenza. Niente di tutto questo, evidentemente. Il libro della storia non soltanto non s'è chiuso, ma è stato immediatamente aggiornato con inediti capitoli scritti da protagonisti nuovi o rimasti per lungo tempo in ombra". Giorgio Carnevali racconta di un mondo non più bipolare, dove al crollo del Muro sta seguendo il declino dell'ultima superpotenza sopravvissuta, gli Stati Uniti.
La Politica e le radici - Liviana, 2010 - Serendipity
Che cos'è la politica? Come si può cercare di capirla e farla capire? Gli autori del libro rispondono a questa domanda utilizzando i concetti, gli strumenti e i metodi della scienza politica, nella sua essenza/qualità di scienza sociale empirica che quindi osserva la politica, nella storia e nella vita di tutti noi. Il libro individua nelle radici della politica la chiave di lettura che aiuta a comprendere il comportamento politico, individuale e collettivo. Le radici, ovvero le cause, le ragioni, le spinte, gli stimoli dell'agire politico, sono il filo rosso che tiene insieme i diversi contributi del libro, che si articola in quattro sezioni. Partendo dalla cultura politica, come insieme di atteggiamenti culturali, si passa per i partiti, i soggetti collettivi che fanno emergere le radici, strutturandole in offerta elettorale. Si analizzano, poi, il contesto e le regole attraverso cui le radici competono per il potere, vale a dire le elezioni e il comportamento di voto, e le nuove identità politiche legate alla costruzione dell'Unione Europea. Si chiude così il cerchio di analisi del libro, interrogandosi su quali siano le nuove radici per la politica. Il volume raccoglie i contributi di alcuni tra i maggiori specialisti italiani ed europei. Una rigorosa e costante prospettiva comparata ha rappresentato anche l'essenza del lavoro, di ricerca e di insegnamento, di Mario Caciagli, in onore del quale è stato scritto questo libro.
L'Eredità. Le subculture politiche della Toscana e del Veneto Baccetti C. (Cur.) Messina P. (Cur.) - Liviana, 2009 - Serendipity
La cultura politica di un territorio rappresenta un elemento rilevante, forse, alla lunga il più rilevante, per spiegare la forza organizzativa dei partiti, la durata del consenso elettorale che ottengono, le scelte e gli stili delle istituzioni di governo che controllano. Indagando sui cambiamenti delle culture politiche si possono spiegare, perciò, le trasformazioni della politica degli ultimi venti anni, non solo nelle regioni di più forte radicamento subculturale, ma di tutto il sistema politico italiano. In particolare, si capiscono meglio le ragioni della scomparsa/evoluzione dei due grandi partiti di massa, la DC e il PCI; e si possono avanzare ipotesi sul significato e sul punto di arrivo delle trasformazioni politiche, sociali ed economiche che sono oggi sotto i nostri occhi. Per questo "L'eredità" si concentra proprio sulla subcultura politica bianca (particolarmente radicata nel Veneto) e su quella rossa (presente in alcune regioni dell'Italia centrale, tra cui la Toscana). In sintesi, gli autori sostengono che se la cultura bianca appare sostanzialmente scomparsa, elementi della sua tradizione persistono tuttavia nei modelli dei rapporti fra società civile e istituzioni; la subcultura rossa, che pur sembra anch'essa in netto e definitivo declino, sta facendo sentire ancora la sua influenza sui modelli di comportamento, in specie quelli elettorali e sullo stile di governo.