Serie Bianca Libri
Libri pubblicati nella collana Serie Bianca Puglia
Prossime uscite della collana Serie Bianca
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788807174131 I calabresi già si sono mossi. La 'Ndrangheta nelle stragi
Dalle macerie. Cronache sul fronte meridionale Leogrande Alessandro Romeo S. (Cur.) - Feltrinelli, 2018 - Serie Bianca
"Il centro siderurgico costò quasi quattrocento miliardi di lire. Finì con l'occupare prima 600 e poi 1500 ettari di superficie, per un'estensione pari al doppio dell'intera città. Da quel momento in poi fu la città a crescere e modellarsi intorno alla fabbrica. Furono i tempi e i ritmi della fabbrica a scandire i tempi e i ritmi del tessuto urbano." Alessandro Leogrande è stato un grande intellettuale del nostro tempo. Ha scritto per lottare contro le frontiere e i naufragi, il caporalato e l'ignoranza, la malafede e le ingiustizie. Questo volume raccoglie tutto il lavoro che ha dedicato a Taranto, la sua città. Una città perfetta, come l'ha definita Pasolini nel 1959. Taranto nuova, Taranto vecchia e intorno i due mari. Una città che oggi è soprattutto il dormitorio degli operai dell'Ilva, la cattedrale del deserto che fa dei suoi lavoratori le cavie di nuovi rapporti di lavoro, nei quali la frattura sociale si allarga sempre di più, mentre i diritti sono sempre più difficili da difendere. "Che la fabbrica resti al suo posto o venga chiusa," ha scritto Leogrande, "che venga svenduta a una cordata italiana o a qualche multinazionale asiatica in ascesa, Taranto deve comunque uscire dalla 'monocultura siderurgica' che nell'ultimo mezzo secolo non ha fatto altro che alimentarsi dalle sue stesse viscere." Prefazione di Goffredo Fofi.
Ti mangio il cuore Bonini Carlo Foschini Giuliano - Feltrinelli, 2019 - Serie Bianca
Da tempo in Italia non esistono più soltanto la mafia siciliana, la camorra e la 'ndrangheta. C'è una quarta mafia, che oggi è la meno raccontata e conosciuta. Eppure, dopo la 'ndrangheta è la più potente. E anche la più feroce. Nelle terre che si estendono dal promontorio del Gargano a Cerignola, fino a Foggia e San Severo, la Società foggiana ha il proprio centro operativo, ma i suoi tentacoli sono ormai estesi in un enorme giro d'affari internazionale. La sua violenza è arcaica e bestiale. I suoi membri firmano gli omicidi sparando al volto della vittima, perché deturpare le sue sembianze significa cancellarne la memoria. Della vittima, poi, leccano il sangue. Fanno sparire i cadaveri dandoli in pasto ai porci - per forza predatoria e per omertà. Si nasce, si cresce e si muore nel culto della vendetta. Sangue chiama sangue... Un'inchiesta inedita che intreccia le dichiarazioni di investigatori, magistrati e semplici testimoni di questo inferno, per smascherare una catastrofe civile che è stata ignorata troppo a lungo.