Shekinah Libri
Libri pubblicati nella collana Shekinah Misticismo ebraico
Prossime uscite della collana Shekinah
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788864969527 I grandi palazzi celesti. Hekhalot rabbati
Il divorzio dei nomi. Ghet ha-Shémot Abulafia Abraham Ben Samuel Pignatelli F. (Cur.) - Tipheret, 2019 - Shekinah
In questo lavoro Abulafia delinea il palcoscenico cosmico in cui opera l'intera cabala e ne spiega lo scopo generale: la perfezione della mente per mezzo dell'intelletto. Ciò fa del "Get Ha-Shémot" un'introduzione all'intera cabala. Abulafia spiega come la cabala sia la parte della Torah che deve rimanere nascosta al pubblico, ricevuta solo oralmente da un degno insegnante a un degno studente. Tuttavia, per dare delle linee guida riguardo alla forma che questa deve avere, ci delinea qui quelli che ritiene siano i principi fondamentali. Questo capolavoro della mistica ebraica costituisce un'introduzione molto lucida e attuale all'argomento, tanto per i principianti che per gli studenti avanzati.
La qabalah o la filosofia religiosa degli ebrei Franck Adolphe Pignatelli F. (Cur.) - Tipheret, 2019 - Shekinah
"La Qabalah o la Filosofia religiosa degli ebrei" è un testo che, come scrisse Moshe Idel nel 1988, contribuì alla «conoscenza della Qabalah nell'Europa moderna più di ogni altro ricercatore prima ancora delle opere di Gershom Scholem». Secondo il Franck la storia dell'umanità mostra che tutte le verità sulla natura dell'uomo e dell'universo hanno la loro origine non nella ragione umana, ma in un potere universale noto come religione o rivelazione. Questo potere è essenzialmente Uno, ma si manifesta differentemente in base alle mutevoli condizioni del tempo e dello spazio. Si manifesta in tre modi diversi: come ortodossia, come teologia o filosofia razionale, come misticismo. Egli descrive la Qabalah come: «Un sistema davvero originale, davvero grande, che non assomiglia ad altri sistemi, sia religiosi sia filosofici, tranne che proviene dalla stessa fonte, che è stata determinata dalle stesse cause e risponde agli stessi bisogni, in una parola, alle leggi generali della mente umana». Per quanto riguarda la sua manifestazione nella cultura ebraica, Franck la riduce a due soli libri: lo Zohar e il Sefer Yesirah, e ne mette in parallelo i concetti con quelli di Platone, Filone di Alessandria, il cristianesimo, lo gnosticismo e le antiche religioni caldee. Le conclusioni delle sue analisi lo portano ad una affermazione interessante, ossia che le origini della Qabalah dovrebbero essere ricercate al tempo della Tefutzah (esilio) di Babilonia, e che l'emergenza scritturale dei testi del XIII secolo sono soltanto un vero e proprio tradimento del segreto, e non l'origine della stessa.
Le porte della luce. Sha'are Orah Gikatilla Joseph Pignatelli F. (Cur.) - Tipheret, 2019 - Shekinah
Sha'are Orah, "Le porte della luce", prima traduzione in lingua italiana di uno dei testi di Qabalah più importanti di Joseph ben Abraham Gikatilla. Pubblicato la prima volta a Mantova nel 1561, più che un semplice testo è una vera a propria enciclopedia dei nomi divini. L'autore, escludendo qualsiasi filosofia, ma basandosi esclusivamente su passi del Libro della Formazione, del Pirqei Heikháloth (Trattato dei Palazzi) e delle Scritture, esamina, nei dieci capitoli in cui è diviso il testo, più di 300 nomi divini collegandoli alle Sephiroth, uno per ogni Sephirâ; avvisando e spiegando che tale nome, che considera principale, ha a sua volta molte altre denominazioni o kinoui. Esso sviluppa la propria Qabalah sull'intreccio delle dieci sephiroth e i nomi divini che considera collegati con dei canali, che possono essere danneggiati o riparati secondo il comportamento dell'uomo.