Sintesi Libri
Libri pubblicati nella collana Sintesi Storia delle religioni
Prossime uscite della collana Sintesi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788800747790 Diritto amministrativo
Religioni. Una storia globale Tommasi Chiara Ombretta - Le Monnier Università, 2024 - Sintesi
Da Dioniso al Crocifisso, dalle vette del Tai Shan alle viscere delle terra. Innominabile o evocato in danze sfrenate, puro spirito, o vivo nella natura. Uno o molti, maschile, femminile, androgino, animale o pietra: il divino ha rivestito forme innumerevoli e diverse. Ma tutte le culture, in ogni epoca e latitudine, hanno sviluppato un senso religioso: pregato, adorato e offerto sacrifici a forze ed agenti soprannaturali, concepito una dimensione trascendente. Il mondo è da sempre costellato di templi, idoli, totem, altari, amuleti e simboli. Miti furono narrati e libri sacri scritti. Immagini degli dèi sono state costruite e distrutte. Riti, liturgie, pratiche magiche o contemplative vengono tramandati. Queste pagine ripercorrono, in prospettiva rigorosamente storica, l'avventura di quel fenomeno umano che è la religione: dalle sue origini nell'età della pietra sino alle sue manifestazioni più contemporanee, come il New Age. Un percorso affascinante, tra culture, popoli e lingue, alla scoperta dei modi con cui l'umanità ha cercato di esprimere il proprio legame con il mistero della vita e della morte.
Gli studi di storia delle religioni. Profilo storico Spineto Natale - Le Monnier Università, 2023 - Sintesi
La storia delle religioni è nata, come disciplina scientifica, nell'ultimo trentennio del XIX secolo e durante i centocinquant'anni seguenti si è dipanata attraverso un susseguirsi di discussioni, teorie, metodologie, in costante confronto con gli studi linguistici, filologici, antropologici, storici, sociologici, psicologici, filosofici, teologici. Se fino agli anni Ottanta del Novecento si dibatteva soprattutto sul modo d'intenderla e di studiarla, senza metterne in discussione, se non sporadicamente, lo statuto, il periodo successivo ha visto l'imporsi di critiche radicali al suo armamentario concettuale, che hanno comportato uno spostamento progressivo dell'interesse dalle religioni quali oggetto di analisi ai quadri di riferimento, ai limiti, alle modalità, alle prassi di ricerca. Sia che tali critiche vengano accolte nei loro esiti più estremi, sia che vengano respinte, sia che si cerchi un modus vivendi con esse, è diventato chiaro che non si può più affrontare la materia prescindendo da un esame della 'cassetta degli attrezzi' impiegata, che a sua volta presuppone una ricostruzione approfondita della storia degli studi. Il tema è spesso presente nella manualistica italiana e non, ma con un ruolo di solito secondario e, anche nei casi in cui assume una posizione più centrale, è considerato in maniera sommaria, oppure molto selettiva e parziale, talora volutamente unilaterale. In questo libro lo si tratta per la prima volta in tutta la sua estensione, con l'ambizione di fornire una guida introduttiva per muoversi all'interno della storia della disciplina che consenta a chi legge di cogliere, capire e assimilare i concetti e le prospettive-chiave delle ricerche storico-religiose nei loro contesti intellettuali.
Storia del cristianesimo Corbin A. (Cur.) - Mondadori Bruno, 2007 - Sintesi
"Il cristianesimo impregna, in modo più o meno evidente, la vita quotidiana, i valori e le scelte estetiche di tutti, anche di coloro che lo ignorano. Contribuisce alla configurazione del paesaggio delle campagne e delle città. A volte determina l'attualità. Ma le conoscenze necessarie all'interpretazione di questa presenza si cancellano con rapidità. Di pari passo, cresce l'incomprensione. La comprensione dei più recenti dibattiti sul colonialismo, le pratiche umanitarie, la bioetica, lo scontro delle culture presuppone infatti una conoscenza del cristianesimo, degli elementi fondamentali della sua dottrina, delle peripezie che hanno ritmato la sua storia, delle tappe del suo adattamento al mondo. E in questa prospettiva che ci siamo rivolti ad alcuni eminenti specialisti, ai quali abbiamo proposto di mettere il loro sapere a disposizione di un vasto pubblico istruito. E questo, senza i gravami dell'erudizione, senza il ricorso a un vocabolario troppo specialistico, senza eventuali allusioni a una presunta cognizione che non ha esistenza reale e, ben inteso, senza intenti di proselitismo." (Dalla prefazione)