Smeraldo Libri
Libri pubblicati nella collana Smeraldo BIOGRAFIE E STORIE VERE
«Il caso Turoldo». Liturgia e poesia di un uomo Toffoli Davide - Giuliano Ladolfi Editore, 2021 - Smeraldo
Il frate-poeta David Maria Turoldo rappresenta un vero e proprio "caso" nel panorama culturale dell'Italia, dagli anni del fascismo e della Guerra, attraversando l'esperienza dei lager, la ricostruzione, i fermenti di rinnovamento ecclesiastico del Concilio, gli anni di piombo e la tragica vicenda Moro, affrontando con un convinto ecumenismo l'intero periodo della Guerra Fredda, per approdare alla definitiva prova di fede nella sfida contro la malattia. Questa testimoniale liturgia umana ne racconta le vicende personali e l'impatto profondo con le principali vicende storiche del nostro paese, concentrandosi in particolar modo sulla ricca produzione poetica e affrontando uno ad uno i suoi lavori in versi e la loro evoluzione stilistica. Un viaggio, intenso ed umanissimo, tra vita e parola, di una voce pressoché unica del nostro Novecento.
Carteggio 1924-1925; Non dimenticherò che mi avete teso la mano Rilke Rainer Maria Pozzi Catherine Garis M. (Cur.) Anelli G. (Cur.) - Giuliano Ladolfi Editore, 2023 - Smeraldo
Scrittori e poeti - ieri più che mai! - scrivendosi anteponevano, e antepongono, il rischio dell'azzardo alle intemperie di una possibile delusione. Così, Marina Cvetaeva divenne regina incontrastata di carteggi memorabili: indimenticabile il triangolo con Pasternak e Rilke. Di quest'ultimo poeta, oggi, qui, si traducono per la prima volta in Italia un pugno di lettere: ventitré, un esiguo numero che però sigilla una corrispondenza leggendaria. Giorgio Anelli dona al mondo letterario italiano, come al semplice lettore, la possibilità di godere di un tesoro immortale che irrora bellezza. Siamo grati a Rainer Maria Rilke e a Catherine Pozzi per l'esistenza di questo epistolario, senza il quale il mondo sarebbe ancora una volta vulnerabile e povero; quasi privo di possibilità di salvezza. Anelli ne ha scovata una. L'ha fatta sua e ce l'ha donata forse con non curanza, proprio come quando si vuol bene a un bambino.