Sociale Sanita Libri
Libri pubblicati nella collana Sociale Sanita Migrazioni, immigrazione, emigrazione
Immigrazione. Identità, diversità, eguaglianza Pompei Daniela - Maggioli Editore, 2012 - Sociale & Sanità
I flussi migratori hanno caratteristiche diverse rispetto al passato. L'ultimo rapporto delle Nazioni Unite stima che ben 214 milioni di persone vivano al di fuori del loro paese natale, il 3,1% della popolazione mondiale. Il tema dello "straniero" entra prepotentemente nelle riflessioni di molti sociologi e pensatori contemporanei che si cimentano nel difficile compito di interpretare, o perlomeno di individuare, alcune chiavi di lettura dell'odierna società globalizzata. I vecchi sistemi di pensiero sembrano obsoleti di fronte a fenomeni di complessa decifrazione che rimettono in discussione radicalmente il modo di vivere, di pensare, di essere insomma, l'identità stessa del "nuovo cittadino globalizzato". L'Italia ha visto crescere, negli ultimi quaranta anni, il numero delle persone di altri paesi presenti sul suo territorio. Non sono ovviamente mancati i tentativi di teorizzare modelli di convivenza e di integrazione; il tono generale della riflessione culturale sembra tuttavia mancare di un approccio di largo respiro, almeno nella sua più ampia divulgazione, che si fa poi opinione. Nei paesi dell'Unione Europea il numero degli stranieri, alla fine del 2011, è di oltre 33 milioni. In questa cifra sono compresi: gli stranieri comunitari, gli studenti, i rifugiati, i richiedenti asilo, i lavoratori, gli stagionali, in sintesi tutti coloro che si trovano in maniera regolare sul territorio europeo.
Vite capovolte Carchedi Francesco - Maggioli Editore, 2020 - Sociale & Sanità
Sono ormai numerosi gli studi a livello nazionale che analizzano la tratta degli esseri umani e lo sfruttamento sessuale e lavorativo che sovente ne consegue, ma sono molti di meno quelli che riguardano il territorio romano e ancora di meno quelli riguardanti le altre Province laziali. Il presente volume riporta i risultati di una ricerca effettuata sul territorio laziale, delineando le caratteristiche strutturali del fenomeno e non soltanto nell'area di Roma Capitale ma anche in quelle degli altri capoluoghi di Provincia. Lo sfruttamento sessuale di donne (romene e nigeriane) e transessuali (brasiliane) da una parte e quello che concerne il lavoro agricolo dall'altra, rappresentano gli ambiti problematici principali entro i quali si è sviluppato l'intero percorso di analisi e sistematizzazione delle informazioni e dei dati raccolti anche mediante interviste dirette.
Emigrazioni e immigrazioni polacche in Italia. Doppi sguardi Carchedi Francesco Morawski Paolo - Maggioli Editore, 2025 - Sociale & Sanità
Fare il punto sulle conoscenze acquisite per estenderle e approfondirle, è stata l'idea di partenza che ha spinto i tre partner di questa ricerca (la Fondazione romana Janina Umiastowska, il Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche di Sapienza Università di Roma, l'Istituto di Scienze Politiche dell'Università di Danzica) a promuovere e realizzare uno studio sull'emigrazione immigrazione dei polacchi in Italia. Il primo cospicuo gruppo di cittadini polacchi arriva durante il secondo conflitto mondiale. Sono soldati che nel dopoguerra in maggioranza emigreranno altrove. Le presenze polacche crescono nuovamente di numero alla fine degli anni Settanta e nel decennio successivo, poi dopo il crollo di tutti i Muri europei, e ancora con l'ingresso della Polonia nell'Unione Europea nel 2004. A cavallo tra la prima e la seconda decade del Duemila il fenomeno comincia progressivamente a decrescere. Il volume descrive quest'esperienza lunga ottant'anni. La prospettiva è diacronica e sincronica con un approccio multidisciplinare che incrocia il "doppio sguardo": degli studiosi polacchi (sensibili ai destini dei propri cittadini) e degli studiosi italiani (sensibili a comprenderne le condizioni sociali ed economiche, e i relativi percorsi di stabilizzazione).