Sociale Sanita Libri
Libri pubblicati nella collana Sociale Sanita Reati e criminologia
La criminalità minorile. Strategie e tecniche per l'intervento e l'orientamento Frazzetto Tiziana Volpini Laura - Maggioli Editore, 2013 - Sociale & Sanità
Perché un ragazzo arriva a commettere un reato? Chi sono i minori che vengono denunciati in Italia e in Europa? Quali sono i principali modelli di spiegazione della criminalità minorile? Quali sono le strategie e i metodi per la prevenzione e il reinserimento sociale e lavorativo di questi giovani, italiani e stranieri? Questo volume cerca di dare risposte a tali quesiti, proponendo un modello di trattamento e di reinserimento socio-lavorativo dei minori nel circuito della giustizia penale che è stato sperimentato presso l'IPM di Casal del Marmo. Sono illustrate le più attuali teorie scientifiche di spiegazione della criminalità minorile e i sistemi giuridici, italiano ed europei, relativi ai minori autori di reato. Sono inoltre presentati i dati più recenti relativi all'andamento delle denunce e dei reati commessi dai minori in Italia. Vengono proposti nuovi strumenti innovativi di intervento, orientamento, reinserimento sociale e lavorativo dei ragazzi detenuti, come ad esempio il portfolio delle competenze, predisposto, sperimentato e applicato in modo specifico a questa particolare utenza. Il volume è rivolto a studiosi, operatori, studenti e cittadini che si interessano al tema della violenza dei giovani e alla sua prevenzione.
Il lavoro minorile Benevene Paula - Maggioli Editore, 2012 - Sociale & Sanità
Il testo affronta il tema del lavoro minorile in modo critico rispetto alle posizioni di chi vorrebbe eliminare del tutto la possibiltà di svolgere un'attività economica da parte di un ragazzo. La questione viene affrontata da diverse prospettive: normativo-legislativa, storica, psicologica, teorica, metodologica e delle politiche di intervento. L'ipotesi di fondo che muove il volume è che non tutte le esperienze lavorative siano da eliminare. Se lo sfruttamento e le occupazioni pericolose o dannose vanno combattute, tuttavia esistono forme di attività economiche che possono essere ritenute accettabili e che possono costituire per i ragazzi un'occasione di apprendimento e crescita, in termini di conquista di maggiore autonomia, senso di autostima, socializzazione economica. Da questo punto di vista, il lavoro degli adolescenti non va interpretato come un fenomeno patologico, che riguarda principalmente soggetti in situazione di disagio sociale o povertà, ma, al contrario, va visto come un'esperienza possibile (anche se non necessaria) per gli adolescenti di tutte le fasce sociali ed economiche, proprio per gli aspetti positivi che tale esperienza può offrire.