Sociologia Libri
Libri pubblicati nella collana Sociologia Minoranze etniche e multiculturalismo
Prossime uscite della collana Sociologia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788891711830 Il Werlfare formativo
- 9788836023172 Metodi e tecniche della ricerca sociale
Identità e sviluppo. Le minoranze ladine pensano il proprio futuro Delai Nadio Marcantoni Mauro - Franco Angeli, 2005 - Sociologia
Ci sono 30 mila persone che costituiscono la minoranza ladina, residente in un'area che sta a cavallo delle province di Bolzano, di Trento e di Belluno. Ma qual è il futuro che attende la comunità ladina? Come potrà evolvere il sistema economico territoriale locale? E quale ruolo potrà giocare la cultura ladina in questo contesto? È possibile declinare le due risorse ricordate in maniera intelligente ed equilibrata, per i residenti e per gli ospiti? Il Rapporto riporta i dati di un'indagine che ha coinvolto più di 200 testimoni privilegiati della società civile del mondo ladino, che ragionano sul futuro a 10 anni del loro territorio e sulla qualità della loro convivenza.
Le ragioni di Babele. Le etnie tra vecchi nazionalismi e nuove identità Canciani Domenico De La Pierre Sergio - Franco Angeli, 1993 - Sociologia
Le ragioni di Babele. Le etnie tra vecchi nazionalismi e nuove identità - Franco Angeli
Società urbane e convivenza interetnica. Vita quotidiana e rappresentazioni degli immigrati in un quartiere di Milano Agustoni Alfredo Alietti Alfredo - Franco Angeli, 2016 - Sociologia
Il problematico rapporto degli stranieri con i territori del loro insediamento, oggetto del presente volume, si affaccia sovente alla ribalta mediatica. Questo accade, generalmente, in concomitanza con episodi locali di protesta o con fatti di cronaca nera, che la "grancassa mediatica" non evita di enfatizzare. Seguendo il metodo del "caso studio", gli autori si concentrano su di una individualità "storico-geografica" e prendono in esame peculiarità e dinamiche di una delle zone di Milano maggiormente coinvolte dalla presenza di migranti. In un contesto di questo genere la presenza immigrata svolge un ruolo di rilievo nelle dinamiche sociali ed economiche che interessano il territorio: essa si qualifica, anzitutto, in virtù del proprio carattere "eccessivo", quantomeno agli occhi dei locali. Questo carattere "eccessivo" contribuisce al vissuto "autoctono" di un'invasione dei propri spazi di vita. Il sentimento d'invasione è simultaneamente riferito, in maniera quasi paradossale, ai segnali visibili della marginalità e, insieme, ai segnali visibili dell'integrazione. Lo straniero è tale in quanto estraneo al nostro senso comune, a quel rassicurante ordine quotidiano sul quale si fondano le abitudini e le aspettative reciproche. Pur a fronte di tali difficoltà nella convivenza interetnica a livello locale, si intravedono i segnali di relazioni emergenti che si qualificano come forme di cosmopolitismo nel quotidiano.