Sociologia Libri
Libri pubblicati nella collana Sociologia Popolazione e demografia
Prossime uscite della collana Sociologia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788836023172 Metodi e tecniche della ricerca sociale
Siamo pochi o siamo troppi? Alcuni aspetti delle relazioni tra evoluzione demografica e sviluppo economico e sociale Natale M. (Cur.) Moretti E. (Cur.) - Franco Angeli, 2004 - Sociologia
Con l'incremento delle comunicazioni e con l'eccezionale sviluppo dei mass-media, l'interrogativo coinvolge non solo governi, enti o studiosi, ma anche ampi strati della popolazione. Questo volume riporta i risultati di una ricerca che si propone di ricostruire le tessere del mosaico rappresentativo della complessa realtà da indagare. Nella prima parte l'attenzione si concentra sull'accumulazione di capitale umano e sulle principali determinanti dello sviluppo umano. La seconda parte è dedicata ad approfondire alcuni aspetti della seconda transizione demografica, quali le nuove forme di famiglia in Europa, l'ampliamento dei flussi Est-Ovest, la crescita dell'urbanizzazione in Africa, le nuove tecnologie della comunicazione.
L'onda invisibile. Rumeni e tunisini nell'agricoltura siciliana Cortese A. (Cur.) Palidda R. (Cur.) - Franco Angeli, 2021 - Sociologia
La "fascia trasformata ragusana", da cui muove uno dei più significativi flussi di produzioni ortofrutticole italiane, rappresenta un caso tipico, anzi "estremo", della complessità delle trasformazioni indotte dalla ristrutturazione del mercato globale del cibo che hanno consolidato nelle aree ad agricoltura specializzata del Sud Europa il nesso strutturale fra innovazione produttiva e sfruttamento allargato di manodopera straniera flessibile e a basso costo. Allo stesso tempo, la serricoltura iblea presenta delle peculiarità che sfidano modelli interpretativi consolidati. Innanzitutto, l'utilizzo di lavoratori migranti è avvenuto con modalità lontane da quelle tipiche del modello mediterraneo della stagionalità e mobilità. Inoltre, la complessa articolazione dei meccanismi della penalizzazione etnica difficilmente può essere letta nella prospettiva statica della segmentazione del mercato del lavoro, così come i rapporti competitivi fra migranti di diversa nazionalità e i loro stili di vita sfuggono all'univoca scansione della successione ecologica e della stratificazione civica. Infine, la vasta presenza nel bracciantato ibleo di donne rumene, confinate ai livelli più bassi della gerarchia occupazionale e spesso oggetto di discriminazioni e molestie di genere, smentisce il nesso tra emancipazione e benessere, dato per scontato dalla cultura occidentale. La ricerca ha altresì evidenziato la fecondità dell'assunzione di una prospettiva di analisi transnazionale per le peculiarità stesse dei flussi migratori coinvolti. La vicinanza geografica dei tunisini e la libertà di circolazione dei rumeni, la vasta presenza di famiglie a distanza, interagendo con l'uso diffuso degli strumenti della comunicazione digitale e con le strategie di regolazione dei flussi migratori dei paesi di esodo e di destinazione, danno luogo a spostamenti reiterati e a un intenso scambio di risorse e comunicazioni a distanza che definiscono un modello di appartenenza plurale, dai confini mobili.